Settimana di tempo movimentato, poi torna l’anticiclone
Una blanda circolazione di bassa pressione si svilupperà nella seconda metà della settimana con tempo instabile e rischio elevato di pioggia. A partire da domenica rinforzo dell'alta pressione con tempo più stabile e rialzo termico.


ANALISI E TENDENZA. L’Europa meridionale ed i paesi del Mediterraneo vengono a trovarsi in questi giorni interessati da una situazione definita in gergo come "palude barica". In queste condizioni manca l’azione di un vero e proprio anticiclone ma manca anche l’azione di una vera e propria depressione. I fenomeni vengono affidati quasi esclusivamente alle dinamiche di instabilità locale, con precipitazioni di tipo convettivo che colpiscono soprattutto le zone interne. Questa condizione meteorologica lascerà presto il posto ad una situazione più depressionaria, con lo sviluppo di un corpo nuvoloso un po’ più organizzato tra giovedì 5 e venerdì 6 maggio.
Una debole perturbazione impegnerà soprattutto le regioni del centro e del nord. Le precipitazioni anche di tipo temporalesco, interessanno più frequentemente le aree interne e montuose. Saranno comunque coinvolte anche le pianure e marginalmente le coste del medio versante tirrenico e medio versante adriatico tra giovedì e venerdì. Ecco la probabilità della pioggia calcolata dal modello americano GFS nella mattinata di venerdì 6 maggio:

RIPRESA ANTICICLONICA?
A partire da domenica 8 maggio i modelli sembrano confermare la graduale espansione dell’alta pressione delle Azzorre sull’Europa. Le fasce anticicloniche subtropicali subirebbero un rialzo evidente ed è probabile che per l’Italia ci si aspetti un periodo della durata di alcuni giorni, in cui le condizioni atmosferiche saranno soleggiate. Anche la temperatura subirebbe un evidente contraccolpo verso l’alto, già avvertibile domenica ma ancor di più dalla prossima settimana, con valori termici degni dell’inizio dell’estate. Analisi in quota del modello americano GFS riferita a lunedì 9 maggio:

Questa invece è una stima delle temperature previste alla quota di circa 1500 metri per mercoledì 11, in cui si evidenziano isoterme fino a 10/12°C al piano isobarico di riferimento. Saranno condizioni di caldo moderato, con la colonnina di mercurio che in alcune località potrebbe avvicinarsi per la prima volta alla soglia dei 30°C:

LA PIOGGIA MANCA ANCORA ALL’APPELLO. Le perturbazioni organizzate saranno ancora una volta le grandi assenti di questa primavera 2022. Le precipitazioni che già si sono verificate e che ancora sono previste nel corso della prossima settimana premieranno alcuni territori escludendone altri. Potranno alleviare la siccità ma solo in parte e non in modo uniforme. A questo punto il rischio di arrivare all’inizio dell’estate con un grave ammanco di precipitazioni sta diventando un’ipotesi più che concreta.
Autore : William Demasi
