00:00 31 Ottobre 2022

Rapida ma intensa ondata di MALTEMPO confermata, tutte le piogge previste dall’aggiornamento serale

 Freddo, piogge e venti forti tra pochi giorni invaderanno l’Italia andando ad interrompere bruscamente la lunghissima fase stabile, eccezionalmente mite e siccitosa che ci accompagna da settimane. 

Tuttavia, come già anticipato in questo articolo, rischia di rivelarsi solo una toccata e fuga che pertanto non lascerà particolari strascichi all’interno del Mediterraneo. A quanto pare, infatti, l’ondata di maltempo non dovrebbe durare più di 3 giorni, ovvero da venerdì 4 a domenica 6 novembre. Poi, come se non bastasse, l’anticiclone potrebbe nuovamente riavvolgere l’Italia apportando stabilità ed un nuovo aumento termico.

Per il momento però concentriamoci sul peggioramento, ormai ampiamente confermato, che avrà vita tra 4 e 6 novembre. 
Aria fredda di origine polare marittima, proveniente dal nord Atlantico, si fionderà sull’Europa nord-occidentale e successivamente sul Mediterraneo a partire da venerdì 4. Le prime regioni a fare i conti con l’aria fredda saranno quelle del nord: le temperature scenderanno vistosamente fino a portarsi leggermente sotto le medie del periodo (tenendo conto che attualmente ci troviamo di gran lunga sopra le medie). L’aria fredda sarà accompagnata anche dal maltempo, stante la formazione di una depressione sul Ligure in rapida evoluzione verso sud-est. 

Questa depressione regalerà piogge diffuse e forti rovesci dapprima al nordest (tra venerdì e prime ore di sabato) e a seguire anche al centro e al sud (tra sabato e prima parte di domenica). Le piogge saranno diffuse e localmente intense, inoltre non escludiamo isolati forti temporali dovuti ai notevoli contrasti termici che verranno a realizzarsi. 

Il nordovest sarà il settore meno coinvolto dalla perturbazione, pertanto non ci aspettiamo piogge significative. Comunque, nel complesso, gli accumuli di pioggia saranno abbastanza modesti e solo localmente abbondanti (superiori a 50-60 mm). Queste sono le piogge totali previste fino a domenica 6, durante tutto l’arco del peggioramento:

Autore : Raffaele Laricchia