00:00 29 Ottobre 2008

Piogge autunnali, quale sarà il prossimo passo?

Analizziamo come evolverà la situazione nel corso dei prossimi giorni

Piogge autunnali, quale sarà il prossimo passo?

C’è chi la aspettava da tempo e chi invece ora ha paura; stiamo parlando della pioggia, tanto benedetta quando arriva in quantità giusta, quanto dannosa in caso di eccessi. Ma l’autunno sa di pioggia e ora la stagione è entrata decisamente nel pieno.

Per i prossimi giorni la situazione complessivamente rimarrà invariata, con un tipo di tempo instabile e a tratti anche perturbato. Per comprendere bene come evolveranno passo passo gli eventi dobbiamo focalizzare l’attenzione sui due centri motore principali. Il primo minimo di pressione si trova disteso tra le nostre regioni nord-occidentali e le isole Baleari.

La struttura risulta ben alimentata (tecnicamente baroclina) e corazzata in alta quota dal veloce ramo ascendente della corrente a getto. Il minimo può così permettersi di sfoggiare una attiva perturbazione distesa dall’Algeria al Baltico attraverso i nostri mari di ponente e il nord Italia.

I flussi relativi alla massa nuvolosa e quelli al livello del mare si intrecciano in modo tale da produrre una imponente azione di sbarramento sui versanti esposti al vento sia lungo l’arco alpino che sul lato marittimo dell’Appennino Ligure. Proprio su questi settori si stanno manifestando e continueranno a manifestarsi i fenomeni più importanti.

Il secondo centro motore si trova al momento in procinto di attraversare le isole Britanniche. Si tratta di un nucelo di aria artica marittima di recente estrazione groenlandese. Questa seconda bomba fredda si porterà nelle prossime ore verso la Francia per poi confluire nel minimo ancora attivo sulla Spagna a fornirgli ulteriore energia.

Prima che la fusione tra i due vortici avvenga la perturbazione apripista si sarà però allontanata verso levante permettendo lo sviluppo di alcune temporanee schiarite anche grazie all’aria fredda che ha iniziato a filtrare determinando un lieve aumento della pressione.

Siamo a giovedì e si avrà infatti una generale attenuazione dei fenomeni con un timido sole che potrà far capolino qua e là, specie su pianura padana, versante adriatico ed estremo sud. Altrove solo nuvolaglia dovuta alla ventilazione al suolo ancora disposta dai quadranti meridionali, seppur a componente più fresca.

Nel frattempo il minimo groenlandese si sarà tuffato sul vortice spagnolo attivando la costruzione di una attiva perturbazione che si metterà in moto verso la nostra Penisola. Siamo a venerdì e le piogge torneranno a cadere battenti e copiose su tutto il nord, il versante tirrenico e la Sardegna. Su questi ultimi due settori e sulla Liguria saranno possibili manifestazioni temporalesche con accumuli anche importanti, condite da un generale rinforzo del vento di Scirocco con possibilità di burrasche, con le temperature che tenderanno a scendere, soprattutto in quota. Seguite tutti i nostri aggiornamenti.
Autore : Luca Angelini