00:00 9 Aprile 2004

Perché oggi c’è brutto tempo in Italia?

A causa dell'arrivo di una goccia fredda dalla Francia, con "fisiologica" attivazione di correnti umide e miti in quota.

Perché oggi c’è brutto tempo in Italia?

Per una attenta analisi della situazione attuale sull’Europa e l’Atlantico occorre partire da un dato di fatto: l’anticiclone delle Azzorre continua imperterrito a spingersi periodicamente verso l’Islanda, favorendo la discesa di aria fredda a tutte le quote (dal suolo fino a 10-11 km di altezza) dal Circolo Polare Artico verso l’Europa centrale e meridionale.

Questo flusso di correnti fredde continua ad alimentare e ad approfondire una saccatura (ossia una figura aperta di bassa pressione in quota) già presente sul settore centrale del Continente da 36-48 ore; grazie all’ulteriore spinta ricevuta nelle ultime ore, ma grazie anche ad un temporaneo “inceppamento” delle correnti d’alta quota fra l’Islanda e la Norvegia, la saccatura si sta assottigliando gradualmente su Danimarca e Mar Baltico.

Tale manovra sta portando all’isolamento di una profonda ed attiva “goccia fredda” (una depressione chiusa in quota) sulla Francia, in lento movimento verso sud-sudovest; ovviamente sul Mediterraneo centro-occidentale si sono attivate correnti umide e relativamente miti da sud-ovest, che stanno tuttora contrastando con l’aria fredda da nord.

E’ quindi normale che nelle ultime 12-24 ore si sia sviluppato un lungo ed attivo sistema frontale (una perturbazione organizzata) disteso adesso fra Spagna meridionale e Balcani, passando per l’Italia; il lungo fronte suddivide a nord zone con piogge moderate e prevalentemente continue (a causa dello scorrimento dei venti umidi e miti in quota sulle correnti fresche al suolo) da altre zone a sud, con schiarite alternate a nubi dense associate ad acquazzoni (a causa della prevalenza dello Scirocco al suolo, vento molto mite che porta instabilità a causa della bassa umidità relativa della massa d’aria che trasporta, in contrasto con l’aria umida e relativamente meno calda presente in quota).

Nei prossimi giorni la goccia fredda si porterà in pieno Mediterraneo continuando ad influenzare il tempo sulle nostre regioni, ed esaurendosi molto lentamente; per dettagli sulla previsione comunque vi rimandiamo agli articoli specifici.
Autore : Lorenzo Catania