Novembre accoglie l’Autunno ricco di piogge, scenari degni di nota nella seconda metà del mese!

L’Autunno è pronto davvero aad alzare la cresta dopo una prima parte sicuramente da dimenticare per l’eccessiva persistenza degli anticicloni. Le carte in tavola stanno rapidamente cambiando sullo scacchiere barico tra Europa ed Atlantico e lo potremo percepire già dalla settimana in arrivo!
Come accennato in questo articolo si prospetta una settimana ricca di instabilità per via di almeno tre perturbazioni: la prima già in transito in queste ore, la seconda attesa tra 15 e 16 novembre e l’altra, ancor più intensa, tra 18 e 20 novembre.
Ma a quanto pare potrebbe non trattarsi di una semplice toccata e fuga del maltempo! La terza decade di novembre potrebbe nascondere parecchie occasioni di maltempo su gran parte dello Stivale grazie al risveglio delle correnti atlantiche, pronte a gettarsi con vigore e insistenza alle basse latitudini e sull’Europa centro-occidentale. Queste correnti, ricche di aria fredda e umidità, approfitteranno dell’assenza dell’anticiclone (rintanato a latitudini sub-tropicali) per risollevare la crisi idrica che attanaglia il Vecchio Continente.

La media degli scenari del modello americano GFS propone un avvio di terza decade con le correnti atlantiche a soffiare su gran parte dell’Europa occidentale e del Mediterraneo, favorendo l’arrivo di grandi carichi d’umidità verso l’Italia. Ciò significa che le possibilità di pioggia saranno molto elevate specie al nord e sulle regioni tirreniche.

Anche il modello inglese ECMWF propone un consistente flusso instabile proteso dall’Atlantico verso il Mediterraneo, in grado di arrecare forti piogge e temporali da nord a sud, oltre che nevicate copiose sulle Alpi. Insomma dopo le piogge della prossima settimana diventa sempre più probabile l’arrivo di una terza decade pienamente autunnale, come da tempo non si vedeva. Attendiamo ulteriori aggiornamenti per capire con maggior chiarezza l’esatta disposizione delle figure bariche, al fine di delineare una tendenza più affidabile.
Autore : Raffaele Laricchia