NEVE: dove si vede e quando…Arriverà in pianura prima di metà gennaio?
Tra sabato 8 e domenica 10 gennaio ritorno della neve dalle quote medie sulle Alpi e poi in Appennino ma il lettore vuole sapere un'altra cosa: arriverà la neve in pianura?


E’ confortante sapere che tra domenica 8 e martedì 10 gennaio la neve possa tornare finalmente a cadere sulle nostre Alpi, localmente anche in modo abbondante, mediamente oltre i 1200m, fa piacere che tornerà a nevicare anche lungo la dorsale appenninica, specie sul settore marchigiano ed abruzzese e infine qua e là anche su quello calabrese e lucano.
Qui sotto una sintesi degli accumuli previsti per le giornate in oggetto:

La domanda però che tutti gli appassionati si fanno è la seguente: la NEVE in PIANURA quando arriverà?
La risposta a questa domanda in questo momento è delicata e passa necessariamente da un’intuizione, non da una certezza, intuizione che si sposa con esperienza di un vissuto meteorologico di una vita, oltre che effettivamente da qualche emissione del modello europeo ed americano che va in tal senso.
E come si verificherebbe tutto ciò? Tutto deriverebbe dal passaggio perturbato tra l’8 e il 10 gennaio; dietro ad esso infatti dovrebbe affluire aria decisamente più fresca e secca, in grado di favorire l’ingresso dell’isoterma degli 0°C a 1500m almeno sino al centro Italia.
Subito dopo dovrebbero sopraggiungere altri impulsi perturbati da ovest. La presenza di quell’aria fredda e secca consentirebbe almeno su parte della Valpadana, quella occidentale, di assistere ad una nevicata (pur modesta e di breve durata).
Ecco la sequenza! Si parte da mercoledì 11 gennaio: qui si nota la doppia azione, quella fredda che si allontana ma che ha determinato il calo termico e il nuovo fronte perturbato che avanza da WNW…

Tra giovedì 12 e venerdì 13 ecco il fronte fare il suo ingresso da ovest, così come lo vede in una delle emissioni d’ensemble il modello europeo:

Ecco le termiche che troverebbe davanti a sè, così come si prevedono a 1500m, quota alla quale abbiamo anche la possibilità di osservare il fronte caldo (responsabile di eventuali nevicate da scorrimento) che precederà l’ingresso frontale vero e proprio, notate le termiche sufficientemente favorevoli alla neve sul catino padano:

Ci sono però molte altre emissioni (la stragrande maggioranza purtroppo) che vedono il passaggio frontale successivo all’ingresso del fronte tra l’8 e il 10, presentarsi disturbato o addirittura deviato sul nord Europa dall’alta pressione, sostenuto da correnti a scarsa curvatura ciclonica, oppure saltare di netto il nord e concentrarsi con piogge sparse al centro e al sud. Insomma tutta una sequela di schemi barici poco affini a veder nevicare in pianura al nord. Qui sotto ne vediamo un esempio (di occasione sprecata):

RIASSUMENDO:
Uno schema barico favorevole all’arrivo di neve in pianura sul settore nord occidentale del Paese ci sarebbe anche prima di metà gennaio, ma al momento la probabilità che l’evento si realizzi non superano purtroppo il 10-15%.
Sembra invece ormai molto probabile il ritorno della neve sulle Alpi dalle quote medie tra l’8 e il 10 gennaio: attendibilità 70%.
Autore : Alessio Grosso
