00:00 23 Gennaio 2023

Modello europeo: irruzione più FREDDA nel week-end! Fiocchi a bassa quota?

Modello europeo: irruzione più FREDDA nel week-end! Fiocchi a bassa quota?

 Gli aggiornamenti serali dei modelli matematici propongono non solo una persistenza del freddo fino al termine del mese ma addirittura un’ulteriore accelerazione delle correnti artiche verso il Mediterraneo proprio sul finire della settimana.

L’ipotesi è sostenuta principalmente dal modello matematico europeo ECWMF, il quale mostra l’allungamento, verso l’Italia, di una lingua molto fredda artico-continentale che verrebbe letteralmente calamitata sui nostri settori grazie alla vasta depressione ormai presente da diversi giorni. 

Secondo il centro di calcolo europeo l’ondata di freddo si intensificherebbe tra i giorni di sabato 28 e domenica 29 principalmente sul lato adriatico e al sud, ponendo isoterme di tutto rispetto a 850 hpa (circa 1400 metri di altitudine). Come evidenziato dalla mappa la caratura del freddo sarebbe determinante per l’arrivo di fiocchi di neve fino a quote bassissime sulle regioni adriatiche, l’obiettivo attuale di questa nuova incursione fredda. Le temperature previste a 850 hpa sono comprese tra i -4 e i -7°C e c’è da considerare anche la presenza di aria molto fredda anche negli strati intermedi (tra i 700 e 1400 metri) in quanto si tratterà di una massa d’aria più "continentalizzata", ovvero che ha trascorso più tempo sul continente (l’est Europa in questo caso) ed è riuscita a raffreddarsi con più efficacia nei bassi strati. 

Insomma potrebbe trattarsi di una nuova potenziale occasione per nevicate sul versante adriatico ed anche al sud, a quote relativamente basse, localmente anche in pianura qualora questa previsione attuale dovesse essere confermata. 

Ma attenzione: di diverso avviso è il modello americano GFS, che pone questa irruzione fredda molto più a nord, addirittura a nord delle Alpi e che pertanto non porterebbe nevicate a bassa quota sulle regioni adriatiche, bensì solo fenomeni sparsi a quote medio-alte.

Autore : Raffaele Laricchia