METEO: forte depressione la prossima settimana, quanti TEMPORALI!


Il maltempo tornerà a farci compagnia molto presto, addirittura già sul finire della settimana grazie all’arrivo di nuove depressioni atlantiche. Insomma l’anticiclone ora presente sul Mediterraneo ha già i giorni contati, come del resto è stato negli ultimi due mesi: non stiamo più osservando figure di alta pressione invadenti e opprimenti come avveniva fino in Inverno, ma al contrario si rivelano molto fugaci e subito spodestate da ondate di maltempo.
Ed è esattamente ciò che avverrà tra pochi giorni: la prossima settimana vedrà il transito di almeno due distinte perturbazioni, la prima più debole e la seconda nettamente più intensa e persistente. Queste due perturbazioni porteranno tanti acquazzoni e temporali: da un lato avremo piogge benefiche per monti, terreni e campi agricoli, dall’altro avremo acquazzoni troppo intensi in tempi ridotti, grandinate e allagamenti.
La prima l’abbiamo approfondita in questo articolo, per la seconda ci penseremo adesso. I primi effetti della seconda perturbazione della prossima settimana si manifesteranno da martedì sera, quando rovesci e temporali invaderanno gran parte del nord.

La perturbazione resterà bloccata nel Mediterraneo e la formazione di un vortice nel mar Tirreno potrebbe causare la persistenza di nubi, piogge e rovesci su gran parte dello Stivale. Al momento nord e centro Italia dovrebbero essere gli obiettivi delle precipitazioni più abbondanti, con accumuli decisamente importanti. Eloquenti le piogge totali previste tra mercoledì pomeriggio e giovedì pomeriggio. Il Nordest potrebbe ricevere oltre 60-80 mm di pioggia, specie tra Veneto, bassa Lombardia, Emilia. Piogge e rovesci presenti anche al centro Italia, un po’ più disorganizzati al sud.

Tra giovedì pomeriggio e venerdì pomeriggio il maltempo sarà ancora protagonista con piogge diffuse da nord a sud. Insomma potrebbe rivelarsi un peggioramento più di stampo autunnale che primaverile, non molto diverso da quello occorso all’avvio di Maggio.

Autore : Raffaele Laricchia
