00:00 2 Dicembre 2008

Meridione d’Italia, aria di temporali tra mercoledì e giovedì

Un minimo depressionario in risalita dal nord Africa si porterà sullo Jonio per poi traslare verso il basso Adriatico e arenarsi sull'Albania. Lungo questa traiettoria una stretta ma consistente fascia di temporali all'arembaggio dell'estremo sud italiano.

Meridione d’Italia, aria di temporali tra mercoledì e giovedì

L’aria fredda osa sfidare l’Africa. L’orgoglio del Continente Nero non si farà certo pregare e risponderà a tambur battente con un bel minimo di pressione in risalita mercoledì dal deserto Libico verso il mar Jonio. Durante la sua risalita raccoglierà entro le sue spire una insidiosa perturbazione in rapido sviluppo in direzione delle nostre estreme regioni meridionali.

Le operazioni si porranno in essere nel giro di poche ore e questo imponente sistema nuvoloso risalirà al golfo Libico verso il mar Jonio puntando Sicilia e Calabria. In prima battuta le precipitazioni, prevalentemente a carattere di rovescio, si estenderanno rapidamente anche alla Basilicata e alla Puglia.

Proprio sui settori meridionali di quest’ultima regione si concentreranno i fenomeni più abbondanti. Rovesci e temporali si impadroniranno quasi per l’intera giornata della penisola Salentina portando benefiche piogge che allevieranno le conseguenze di una perdurante situazione piuttosto siccitosa.

L’inserimento della corrente a getto esalterà i fenomeni soprattutto nelle ore serali, concentrando una seconda fervente attività temporalesca tra est Sicilia e Calabria fino a distendersi a cavallo del Canale d’Otranto. Sarà proprio questo il punto nevralgico ove il minimo depressionario indugerà indeciso per alcune ore prima di puntare l’Albania.

Qui, aiutate anche dalla tormentata orografia perpendicolare alle correnti portanti, si sfogheranno i fenomeni più violenti nella notte tra mercoledì e giovedì, con impulsi ritornanti anche verso il Salento. Il tutto nella mattinata di giovedì tenderà a traslare ulteriormente verso nord-est liberando gradualmente le nostre regioni sulle quali si apriranno belle schiarite ad iniziare dalla Sicilia.
Autore : Luca Angelini