MALTEMPO: anche marzo potrebbe esordire con PIOGGIA e NEVE; le prospettive INTERESSANTI del centro di calcolo ECMWF
Questa volta non si tratterà di una parentesi instabile fagocitata dall'alta pressione come è successo la settimana scorsa. Saremo di fronte ad un cambiamento di configurazione che dovrebbe interessarci per più giorni, almeno fino ai primi di marzo. Ecco cosa ne pensa il centro di calcolo ECMWF che oggi ha emesso le nuove mappe.
Prima di entrare nel dettaglio della nostra analisi, facciamo una breve premessa: Tali mappe e le previsioni indicate, pur avendo una validità scientifica poichè effettivamente elaborate da potenti computer che eseguono miliardi di calcoli fisico-matematici basati anche su statistiche climatologiche, ritieniamo non siano di utilità per programmare attività importanti.
Forse è finito il lungo digiuno precipitativo per l’Italia. Come abbiamo evidenziato ieri in altra sede (https://www.meteolive.it/news/in-primo-piano/monitoriamo-la-siccita-alcune-regioni-sono-in-condizioni-critiche/), il problema della mancanza di pioggia si sta facendo rilevante soprattutto sulle Isole e al meridione.
Nei prossimi giorni, indicativamente fino ai primi di marzo, l’alta pressione smetterà di opprimere la nostra Penisola e probabilmente si riapriranno i rubinetti del cielo su molte regioni. Pioggia in pianura e ovviamente neve sulle Alpi, che potrebbero accumulare parecchio alle quote superiori entro l’inizio della primavera meteorologica; un’ottima notizia dopo un inverno pessimo sul fronte nevoso nel comparto italico.
La prima mappa mostra le anomalie precipitative attese in Italia fino al 25 febbraio secondo il prestigioso centro di calcolo ECMWF:
In un primo tempo le precipitazioni potrebbero non premiare il versante adriatico, che si troverà sottovento al flusso umido occidentale. Ecco il motivo del sotto media precipitativo evidenziato dalla mappa. Bene invece per il versante tirrenico, le Alpi, la Calabria e la Sicilia che dovrebbero ricevere buoni quantitativi di acqua.
Volgendo lo sguardo oltre, la seconda mappa mostra le anomalie di precipitazione attese in Italia tra il 26 febbraio e il 3 marzo:
Notiamo praticamente tutta l’Italia in condizioni di surplus precipitativo. Ciò significherà abbondanti piogge in pianure e tanta neve sulle Alpi. Solo il basso adriatico e l’estremo sud potrebbero ricevere apporti pluviometrici ridotti, ma sempre in un contesto di normalità e non di deficit.
Due parole anche sul quadro termico, che secondo il modello medesimo dovrebbe mantenersi lievemente al di sopra della media. Di conseguenza non prevediamo ondate di freddo o di gelo almeno fino ai primi giorni del nuovo mese.