Inizio prossima settimana: Italia divisa tra inverno e primavera
Tanto maltempo in arrivo nel Mediterraneo, ma anche tanti sbalzi termici. Vediamo le previsioni per inizio prossima settimana.
L’Italia sta per essere investita da un treno di perturbazioni atlantiche che avranno il merito di riportare la pioggia su gran parte dello Stivale, un elemento assolutamente indispensabile in questo periodo dell’anno e soprattutto dopo i prolungati periodi di stabilità vissuti ultimamente.
Il maltempo entrerà nel vivo dal 23 febbraio, ma pare possa protrarsi fino al termine del mese considerando che avremo a che fare non con una ma con varie perturbazioni. Alcune di queste riusciranno a trascinare aria più fredda polare-marittima verso l’Europa, pertanto su diverse nostre regioni si tornerà a respirare aria verosimilmente più invernale, paradossalmente proprio al termine dell’inverno meteorologico.
In questo articolo ci contreremo sull’ipotetico affondo freddo di inizio prossima settimana. Il modello americano GFS propone un’irruzione fredda sull’Europa occidentale, che inevitabilmente avrebbe effetti marcati anche in Italia. Tale affondo freddo potrebbe innescare la risalita, da sud, di imponenti masse tiepide e ricche di umidità: queste regalerebbero piogge diffuse su gran parte d’Italia, ma al tempo stesso anche un sensibile aumento delle temperature su tre-quarti della penisola a causa dei venti di scirocco e libeccio. Difatti si possono notare le anomalie previste il 26 febbraio, di circa 1-3°C oltre la media sul centro-sud.

L’unico territorio in negativo è il nord Italia, momentaneamente al riparo, ed è proprio in questo frangente che potrebbe arrivare qualche fiocco di neve a bassa quota (sul Nordovest).

Tuttavia in questa simulazione del modello americano i contrasti sono troppo estremi, come si evince dalle anomalie previste il 28 febbraio. Addirittura il richiamo mite generato dalla perturbazione sarebbe talmente potente da far impennare le temperature di almeno 12-14°C sopra le medie del periodo: insomma potremmo registrare temperature fino a 25-27°C su centro e sud Italia.
È chiaro che si tratta di un aggiornamento decisamente estremo e, al momento, non in linea con gli altri centri di calcolo. Tuttavia l’ingresso occidentale della perturbazione diventa sempre più probabile.
