Le 72 ore più calde: ecco chi soffrirà di più!
Continueranno a salire le temperature sull'Italia sino a giovedì.

Caldo, caldo, caldo. Ora fa veramente caldo sulle zone interne e si soffre parecchio per gran parte della giornata. Ci può essere un calore sopportabile se il tasso di umidità si presenta basso e uno decisamente fastidioso, di quelli che sfiniscono e abbattono, se la calura si accompagna ad un alto tasso di umidità.
Le regioni che raggiungeranno i picchi più alti dovrebbero risultare Puglia, Lucania, Sicilia interna, Campania, Lazio, Toscana, Emilia-Romagna e basso Veneto, con punte comprese tra 35 e 37°C.
Pur con valori termici leggermente inferiori però il maggior disagio da caldo dovrebbe presentarsi sulla bassa Lombardia, specie tra Cremonese e Mantovano, così come sul basso Veneto.
Il primato del caldo sarà probabilmente appannaggio della Puglia (ma con tassi di umidità un po’ più bassi), seguita a breve distanza dall’Emilia-Romagna, che quanto ad umidità non ha nulla da invidiare a nessuno. Farà comunque caldo anche nei fondovalle alpini: Bolzano e Merano in testa.
Interessante invece nella mappa per giovedì notare come il parziale aumento della nuvolosità che interverrà al nord-ovest con annessi temporali sul Piemonte, freni il rialzo termico ed anzi spalanchi la strada finalmente ad una nottata più fresca con minime sotto i 20°C e localmente anche vicini o sotto i 15°C nelle aree interessate dai temporali, in particolare quelle prossime alle montagne.
Consultate le mappe del disagio da caldo, per capire esattamente quali zone soffriranno maggiormente la calura:
https://www.meteolive.it/speciali/MAPPE/73/Indice-di-disagio-estivo/33057/
Autore : Alessio Grosso
