00:00 19 Giugno 2013

Le bizzarrie del cielo, quando l’azzurro si riempie di…”pesci”

Può accadere nelle giornate limpide e ventose, sia d'estate che d'inverno. Si tratta delle nubi ad origine orografica che sono tanto suggestive quanto innocue.

Le bizzarrie del cielo, quando l’azzurro si riempie di…”pesci”

 In Italia il fenomeno avviene piuttosto spesso, data la generosa presenza di catene montuose lungo la Penisola. La causa dello sviluppo di queste simpatiche e suggestive formazioni nuvolose deriva proprio dal salto di una massa d’aria al di sopra di una catena di montagne.

Se ci troviamo sottovento, ovvero dalla parte riparata rispetto alla direzione di provenienza del flusso, possiamo tranquillamente assistere alla formazione nell’azzurro del cielo di filamenti nuvolosi a forma di lente, spesso chiamati "pesci del foehn". La presenza di queste nuvole, generalmente innocue, indica la presenza di vento forte soprattutto alle quote superiori, che trasporta aria mediamente umida.

L’ondeggiamento della massa d’aria durante lo scavalcamento della catena montuosa provoca infatti un sobbalzo verticale anche negli strati d’aria superiori con relativa condensazione parziale e sviluppo di questa nuvolosità stratificata, spesso dai contorni mal definiti a causa del suo ghiacciamento. Tali formazioni nuvolose si trovano infatti generalmente oltre i 5000-6000 metri e prendono il nome di altocumuli lenticolari.

Una curiosità ulteriore è che queste nuvole, pur sembrando fisse nel cielo, sono attraversate al loro interno da venti trasversali di notevole intensità. Un bell’esempio è quello riportato in figura, stagliato sulle montagne nel parco del Gran Paradiso.

Autore : Luca Angelini