00:00 17 Marzo 2006

Intervista all’Esperto: le piogge e le nevicate primaverili sono importanti

Consueta chiacchierata con Lorenzo Catania.

Intervista all’Esperto: le piogge e le nevicate primaverili sono importanti

Redazione: Sono attese ancora nubi e piogge, specie da domenica in poi. Ma non è strano che non abbia ancora fatto un bel giorno di sole a marzo?

Catania: Marzo è il mese della variabilità per antonomasia, ed in effetti all’interno di questa variabilità dovrebbe essere compresa anche qualche giornata di sole e mitezza. Fino ad ora non c’è stato niente di simile, soprattutto grazie all’insistenza del Vortice Polare sull’Europa, una presenza che comunque nei prossimi giorni sarà sempre meno ingombrante.
E poi non dimentichiamoci che … marzo non è ancora finito!

Redazione: A quanto pare le temperature nella prossima settimana aumenteranno.

Catania: Si, nettamente. Diciamo che già lunedì l’aria sarà più mite, poi mercoledì le temperature diminuiranno di qualche grado, ma giovedì la colonnina di mercurio tornerà a salire, e stavolta lo farà con grande decisione su tutta l’Italia, sfondando entro la fine della settimana il muro dei 20°C su molte regioni.

Redazione: Insomma, anche se a scossoni, lentamente la primavera avanza.

Catania: E’ normale che sia così. Se non ci fossero le piogge e le nevicate primaverili come farebbero le piante e gli animali a resistere alla siccità estiva? Basta pensare alla conseguente mancanza di riserve d’acqua sufficienti.
Quindi ancora una volta ribadisco: non aspettatevi e soprattutto non sperate sempre nel sole e nel caldo durante tutta la primavera; saremmo in presenza di una anomalia con conseguenze gravi su tutto l’ambiente e gli esseri viventi, uomo compreso.
Vale la pena sopportare un po’ di pioggia ogni tanto, per poi stare meglio nei mesi del solleone.

Redazione: Tornando a cose più frivole, meglio quindi approfittare di questi giorni ancora abbastanza freschi per godersi un’ultima settimana sugli sci.

Catania: Si, il mio consiglio è questo. Verso l’ultima settimana del mese la temperatura sarà elevata anche in montagna, e quindi oltre al pericolo valanghe più elevato si rischierebbe di rovinare la vacanza perché dovremo sciare su un manto di pessima qualità, con tutte le conseguenze che questo fatto comporta.

Redazione: E per un primo bagno di sole sulla spiaggia quanto dovremo aspettare?

Catania: Converrà aspettare venerdì o sabato, quando nel meridione e su gran parte del centro l’aria molto mite ed un po’ di sole ci favorirà per passare qualche ora di relax sulla sabbia o sugli scogli; i più fortunati potranno anche pensare ad una prima timida abbronzatura.
Al nord invece il tempo rimarrà incerto per molto tempo ancora.
Autore : Redazione MeteoLive