00:00 22 Febbraio 2018

Il rumore della neve…

La neve non è silenziosa come si crede.

Il rumore della neve…

La sorpresa più bella la neve la fa in piena notte, quando non te l’aspetti. La gioia più grande la provi da bambino quando impari a riconoscerla dai rumori provenienti dall’esterno.

Innanzitutto non è vero che la neve non ha il suo rumore caratteristico: per imparare a riconoscerlo dovete cercarvi un luogo silenzioso e riparato e ascoltare. Attenzione in particolare a "riparato": se infatti mettete a contatto con i fiocchi l’ombrello o la giacca a vento, sarà il crepitio dei fiocchi su questi oggetti che sentirete.

La neve ha il rumore delle luci intermittenti dell’albero di Natale, quello della corrente che passa lungo i cavi dell’alta tensione.

Ma se siete al chiuso del vostro appartamento, avvolti nelle coperte, in città, come fate a sapere se nevica senza alzarvi dal letto? Primo: lasciate aperte le persiane della casa, se avete un lampione in vista il gioco è fatto, ma non tutti hanno il lampione "personale".

Guardate allora il colore del cielo: l’arancione in piena notte è il segno caratteristico di una bella nevicata in atto, a meno che non sia il 10 luglio, allora si potrà pensare ad un incendio! Secondo: i rumori.

Tendete l’orecchio…Potrebbe non sentirsi nulla ma se lasciate passare del tempo potreste udire un "creck": sarà il custode del vostro condominio, costretto a spalare davanti a casa che vi farà avere i primi felici presentimenti; il rumore della sua pala sarà inconfondibile.

Se abitate nei paesini, il ritmico rimbalzo della catene sull’asflalto semi-innevato vi darà la matematica certezza. A quel punto non resisterete più a letto e vi avvicinerete alla finestra con un’inenarrabile circospezione, il cuore in gola per l’emozione ed esploderete in una gioia silenziosa per non svegliare nessuno.

Fiocca allegramente e non c’è traccia di asfalto o pozzanghere, la grondaia tace, siamo sotto zero e la nevicata è destinata a durare a lungo.

Da bambino la cosa che più di tutte mi faceva arrabbiare erano le massaie che spazzavano via con astio i pochi cm accumulati sul loro balcone, i coetanei stupidi che andavano a rovinare zone bianche incontaminate con le loro scarpe sporche e quelli che ripetevano il solito luogo comune: "la neve in città è solo un fastidio". Per loro…
 

 

Autore : Alessio Grosso