00:00 9 Giugno 2004

Il peggioramento di domenica: chi sarà più colpito?

I temporali più forti interesseranno il nord-est, l'Emilia e successivamente, più indeboliti, il medio Adriatico. Rovesci in rapido passaggio anche su ovest Lombardia e Liguria. In ombra pluviometrica il Piemonte e la Val d'Aosta. Nel pomeriggio-sera fenomeni anche su Toscana, Umbria, alto Lazio e nord Sardegna. Temperature in netto calo.

Il peggioramento di domenica: chi sarà più colpito?

Le belle giornate che stiamo vivendo, con temperature praticamente estive, hanno purtroppo le ore contate. Anche le ultime carte in nostro possesso stamattina confermano un guasto proprio sul finire del week-end.

Come per un turista straniero che, dopo aver soggiornato in Italia a godersi le tante bellezze del nostro Paese, richiude i bagagli e parte, così l’Anticiclone delle Azzorre, dopo una settimana esatta a “pensione completa”, gradualmente riprenderà la via dell’oceano Atlantico.

La sua “camera in albergo” sarà subito presa da un altro cliente che approfitterà del ritiro alle alte quote della figura stabilizzatrice: la corrente a getto polare che lentamente si abbasserà di latitudine fino ad alimentare una goccia fredda proprio sul Mediterraneo centrale, con perno sulla Sardegna.

A quote più basse però, la struttura anticiclonica continuerà a proteggere l’Europa centro-occidentale ma non il mare nostrum che sarà esposto al tiro di correnti più fresche ed instabili da nord-est che entreranno dalla Porta della Bora.

Quali saranno domenica le regioni più colpite?

I primi segnali del peggioramento si avranno nel pomeriggio di sabato, con una netta accentuazione dell’instabilità pomeridiana sulle Alpi centro-orientali e rovesci in estensione anche alla fascia prealpina.

Nella notte su domenica, temporali anche forti si scateneranno sul Triveneto e sull’est Lombardia; appena un rapido passaggio sull’ovest Lombardia, asciutto su Piemonte e Val d’Aosta, come sempre più riparate da questo tipo di correnti.

Domenica, intensi rovesci temporaleschi colpiranno l’Emilia, il basso Veneto e il Friuli, mentre il cielo andrà rapidamente aprendosi sulle Alpi e il nord-ovest, ad eccezione della Liguria, temporaneamente sotto il tiro della Tramontana scura e degli acquazzoni. I venti si intensificheranno da NE e le temperature subiranno un sensibile calo.

Nel corso del pomeriggio, i fenomeni marceranno in direzione del medio Adriatico, dell’alta Toscana, dell’Umbria, delle zone interne del Lazio e della Sardegna settentrionale, mentre saranno più deboli e intermittenti sulla fascia costiera laziale e toscana.

Nella notte su lunedì ampi ma temporanei rasserenamenti sul Settentrione. La situazione è estremamente evolutiva, pertanto vi consigliamo di seguire con attenzione i prossimi aggiornamenti.
Autore : Simone Maio