00:00 17 Marzo 2006

I commenti dei lettori su auto “EOLO”

Le vostre considerazioni sull'auto misteriosamente scomparsa ad aria compressa.

I commenti dei lettori su auto “EOLO”

Penso che sarebbe opportuno capire se c’è qualche altro ingegnere che sia in grado di sviluppare questo progetto e utilizzare le sue
competenze per attuarlo facendolo finanziare da persone che sentono
molto questa necessità, e secondo me ce ne sono molte di più di quanto si creda.
Nel caso in cui non ci fosse questa figura sostituta, dovremmo andare a casa di questo Guy Negre e farci dare le dritte per poterla costruire.
E’ ora di cominciare a combattere questi poteri forti.
In fondo, anche con tutti i loro soldi, più della bomba atomica non
possono avere!
A presto!

Salve sono marco da Siena, e condivido pienamente quello che scrvi nell’articolo su “eolo”, quale ambientalista (moderato) come mi ritengo.
Tuttavia vorrei mettere sul piatto della bilancia una breve riflessione; se eolo fosse stata concepita 60 anni fa, quello che hai scritto sarebbe stato da prendere come un principio, ma al giorno d’oggi credo che si debbano fare i conti con altre realtà.
È vero che ci facciamo del male a vicenda per il profitto di pochi, ma è anche vero che questi pochi ormai, sono delle colonne portanti sull’economia mondiale.
Insomma quello che dico, è che per introdurre sul mercato un prodotto del genere bisogna agire con i piedi di piombo, e soprattutto, spero, anche con l’intervento dei capi di stato altrimenti rischiamo di assistere ad un vero e proprio crollo dell’economia con conseguenze devastanti sui cittadini ben più gravi dell’attuale esosa dipendenza da petrolio, basti pensare a quanti lavorano direttamente e indirettamente nel settore.
Rimango comunque fermamente concorde con il tuo articolo, sarebbe la soluzione ideale per molte, facciamo per tutte, le grandi città e non solo, e comunque per le tasche di tutti noi.
Compliementi per questi articoli, sono fondamentali per invertire la tendenza sulla testa di tutti i cittadini.
Cordiali saluti
geom. Marco Salvini

Che dobbiamo pensare!! Che è ovvio ed è sempre quello il motivo. Le lobby del petrolio e la vigliaccheria e connivenza politica impediscono di risolvere il problema di dipendenza dagli idrocarburi per scontati motivi d’ interesse. Figurarsi se nel 2006 a + di 30 anni dallo sbarco dell’uomo sulla luna non c’è una tecnologia che faccia viaggiare le auto in modo pulito ecologico . sono del parere che purtroppo fino a che ci sarà una sola goccia di petrolio saremo condannati a vivere nel degrado, e nell’inquinamento , con qualche domenica a piedi, e la prova che effettivamente le cose stanno così è il silenzio creato attorno a Eolo.
Umberto Marchesin

non avevo mai sentito parlare di questa auto ad aria compressa!!
credo che sia una triste, tristissima verità la storia che l’accompagna perchè penso che, seppure supposizioni, non possano non esserci parole più vere di quelle scritte nell’articolo! non c’è nessuna ragione per non produrre una macchina del genere, con quelle caratteristiche e con la possibilità di trovare un mercato veramente ampio!!
Personalmente farò pubblicità di questa macchina e spero continuiate a parlarne anche voi!!
Alessandro

Vi ringrazio di aver dato una simile notizia che a suo tempo mi era
sfuggita, forse perchè ancora non navigavo in internet con regolarità, e vi sarei grato se, nel limite del vostro potere editoriale continuaste a parlarne affinchè qualcuno di più potente di noi prenda a cuore la faccenda.
Sinceramente grazie
ONGIS BRUNO (Bergamo)
Autore : Redazione