GLOBAL DIMMING? Cos’è? Cosa comporta?
Lo scienziato David Trevis ha effettuato un dettagliato studio sull'effetto degli aerosol sul clima.
David Travis studia da 15 anni l’impatto sul clima delle scie degli aerei. Grazie al blocco della navigazione aerea imposto dopo l’11 settembre ha fatto una grossa scoperta: 3 giorni senza scie hanno prodotto sulla città di Washington un aumento di un grado della temperatura media.
Insieme a molti altri ricercatori americani ed europei, Travis è arrivato alla conclusione che negli ultimi 30 anni la radiazione che giunge sulla Terra è diminuita del 22% grazie all’effetto degli aerosol, che non vengono prodotti solo dalle attività umane.
Si parla così di GLOBAL DIMMING, che sta per diminuzione della radiazione solare che giunge sulla Terra.
Dunque se non ci fosse questa parziale schermatura sul nostro pianeta potrebbe fare ancora più caldo, di almeno 0.3°C.
Importante che ne abbia tenuto conto anche l’IPCC nel stilare il suo quarto rapporto sul clima.
Da notare però che tra tutti gli agenti che possono concorrere ad alterare questa sorta di equilibrio termico non sono stati inseriti gli aerosol di origina vulcanica…(giacchè imprevedibili).
E’ stato però anche notato come i cirri aviatici presenti in gran numero durante le ore serali (di notte diversi voli sono sospesi) determinino un effetto contrario, esattamente sovrapponibile a quello dei cirri e agli altostrati di origine naturale.
Sul bilancio del FORZANTE RADIATIVO vincono ovviamente i gas-serra. Interessante il comportamento dell’ozono: in troposfera riscalda, in stratosfera raffredda.
Poi c’è l’effetto albedo: negativo per le nubi, che riflettono molta radiazione, positivo per le particelle di carbonio che si deposita sui ghiacciai assorbendo la radiazione solare.
Gli aerei raffreddano con le loro scie ma riscaldano con le molecole di anidride che emettono con la combustione.
Autore : Report di Alessio Grosso