Cresce il rischio di FORTI TEMPORALI al nord, il CALDO non abbandona il sud
Parte un braccio di ferro tra una depressione in arrivo dall'oceano Atlantico e l'anticiclone africano. Ecco cosa ci attende nei prossimi giorni.
Una forte ondata di caldo interessa questo fine settimana buona parte delle regioni italiane. I maggiori picchi di caldo sono in previsione soprattutto per il centro ed il sud, con valori che localmente potranno spingersi fino alla soglia dei 40 gradi soprattutto tra domenica e lunedì su isole maggiori, Puglia e Basilicata. Su tutti gli altri settori pianeggianti interni i valori tra domenica e poi anche con l’inizio della prossima settimana, saranno compresi tra 35 e 38 gradi, temperature simili verranno registrate tra domenica e lunedì anche sull’Emilia-Romagna e le Marche.
L’unica eccezione verrà rappresentata dall’estremo angolo nord-occidentale, dove a partire da domenica si farà sentire l’influenza più instabile portata dalla depressione che in questi giorni stabilisce il proprio perno sull’ovest Europa. Su questo settore d’Italia le condizioni atmosferiche per tutta la prima parte della prossima settimana saranno condizionate da una marginale situazione di instabilità, con la possibilità di alcuni forti temporali soprattutto sulla fascia alpina e prealpina ma occasionalmente anche nelle zone di pianura adiacenti.
La previsione del modello arome con l’ipotesi di un forte temporale sull’angolo nord-ovest domani pomeriggio ore 16 locale, domenica 20 giugno:
Questa circolazione di bassa pressione avrà molta fatica ad espandersi in maniera decisa verso l’Europa centrale, sostanzialmente ne consegue l’instaurarsi di una situazione di blocco atmosferico, in cui lo stivale italiano verrà a ritrovarsi lungo il lato ascendente della saccatura. Sulle regioni più occidentali, segnatamente il nord-ovest e la Sardegna le temperature saranno relativamente più fresche, mentre al centro e soprattutto al sud proseguirà a tempo indeterminato una forte situazione di calura.
Questo braccio di ferro tra la depressione e anticiclone potrebbe protrarsi almeno fino a giovedì prossimo (24 giugno), soltanto dopo tale data alcune soluzioni previsionali ipotizzano la risoluzione del blocco. Tra mercoledì e giovedì potrebbe esserci spazio per qualche temporale più organizzato sulle pianure del nord.
Analisi in quota del modello americano riferita a mercoledì 23 giugno:
Ci sarebbe spazio per una diminuzione più decisa della temperatura proprio sul nord Italia tra giovedì 24 e venerdì 25.