Ci attendono almeno 10 giorni in compagnia del caldo!
Merito (o demerito) dell'alta pressione africana.

Arriva il caldo sull’Italia! Tutti contenti? Beh, a giudicare dalle lamentele che la prima parte di questo mese ha “partorito”, si direbbe proprio di sì!
Giugno in effetti ha esordito con temperature decisamente al di sotto della media su diverse regioni italiane. Un po’ di caldo adesso è anche auspicabile, per scaldare un po’ l’acqua del mare in vista delle nostre ferie, ma soprattutto per non vedere più le spiagge deserte come una settimana fa.
Arriva il caldo! Ma adesso quanto durerà? Domanda scomoda, soprattutto in questi anni in cui l’alta pressione africana impazza a destra e a manca, con il ricordo del terribile 2003 sempre nelle nostre menti. Eh già, perchè il caldo è bello, ci fa stare fuori alle sera senza maniche, però quando esagera allora diventa dannoso, fastidioso; dentro ad ogni nube si cerca allora il “temporale liberatorio” che ci consenta di avere un po’ di fresco.
Insomma, anche quest’anno l’alta pressione delle Azzorre non c’è, o meglio c’è, ma se ne sta rintanata in Atlantico, quasi intimorita dalle nuove figure bariche che hanno preso possesso del Mediterraneo ormai da tempo.
Niente “ala di farfalla”, niente “slancio dell’anticiclone delle Azzorre verso l’Italia”, ma solo un GOBBONE che si erge dal nord Africa e tutto ingloba. Quella che dovrebbe essere la “roccaforte” dell’alta delle Azzorre è invece presidiata da una depressione, che con il suo alito caldo alimenta il “pentolone” africano.
Insomma, un quadro barico che fino a qualche anno fa sembrava impossibile da realizzare, ma che adesso è diventato quasi la regola.
Dunque alta pressione africana sull’Italia! Quanto durerà? Le analisi oggi in nostro possesso vedono permanere il GOBBO per almeno una decina di giorni sull’Italia. Tanti, se si considera che in passato le ondate di caldo africano difficilmente duravano più di 5 giorni.
Le regioni che soffriranno maggiormente di questa situazioni saranno le due Isole Maggiori e il centro-sud. Il nord potrebbe avere qualche disturbo, stante la presenza di un flusso di correnti da SW alle quote superiori; il caldo si farà indubbiamente sentire anche qui, specie in pianura e nelle ore del pomeriggio.
Dunque prepariamoci. L’estate “made in 2000”, con l’alta pressione africana sopra ogni cosa…è arrivata!
Autore : Paolo Bonino
