Caldo? Proseguirà senza eccessi sino alla fine di luglio
Pur risultando a tratti fastidioso per via dell'elevato carico di umidità, il caldo non proporrà alcun eccesso anzi, tenderà a lasciar spazio ad aria relativamente più fresca dopo il 20 del mese.

Alta pressione delle Azzorre: notoriamente rispetto alla figura nord-africana che avvetta aria rovente dai deserti d’oltremare, si tratterebbe di una situazione che porta clima gradevole, con temperature ragionevoli e limitato indice di disagio. Quest’anno però qualcosa pare non andare per il verso giusto e l‘afa striscia silenziosa su diverse zone dell’Italia. Come mai?
I motivi sono due: il primo legato alla struttura verticale dell’alta pressione, il cui nucleo forte si trova fuori asse rispetto all’Italia. Sul nostro Paese la colonna atmosferica interessata dalla subsidenza, ovvero dalle correnti discendenti che si sviluppano in seno alle alte pressioni, è piuttosto limitata e interrotta su più livelli.
In secondo luogo lo strato limite, ovvero la fetta atmosferica più vicina al suolo soggetta a rimescolamento, si eleva a tratti fin verso i 2500-3000 metri e contene elevati quantitativi di umidità dovuti all’intensa evaporazione dei suoli, che risentono ancora delle abbondanti piogge del recente passato (primavera). I due fattri, uniti insieme, danno luogo alle condizioni di instabilità convettiva (temporali) viste finora, e al loro rovescio della medaglia, ovvero l’instaurarsi di condizioni afose proprio per l’eccesso di umidità da smaltire da parte dell’atmosfera.
Caldo moderato si, ma afoso anche. Certo non ci troviamo dinnanzi agli eccessi dell’africano, ma a chi non interessano i particolari accademici e sente caldo dobbiamo comunque dare una spiegazione. Quanto caldo afoso ci aspetta nei prossimi giorni? Le nostre mappe ci accompagnano nel nostro iter meteolive.leonardo.it/speciali/
MAPPE/73/Indice-di-disagio-estivo/33057/ , mentre dobbiamo osservare che dopo il 20 luglio, l’inserimento progressivo di masse d’aria più fresche potranno dar luogo ad un parziale ricambio d’aria, che tenderà ad arginare l’afa dilagante regalandoci probabilmente un clima nuovamente più gradevole.
Autore : Luca Angelini
