00:00 25 Ottobre 2022

Aggiornamenti serali: speranze di MALTEMPO vero nella prima decade di Novembre?

Il vastissimo e coriaceo anticiclone africano ormai piantantosi sull’Europa meridionale continuerà a fare la voce grossa fino al termine di ottobre e con tutta probabilità fino ai primi giorni di novembre. Una situazione ormai pesantissima che si protrarrà ancora per giorni su tutta la penisola, mentre le perturbazioni resteranno confinate addirittura al nord Atlantico e all’estremo nord Europa.

Ma dov’è finito il maltempo? Questa pesante anomalia presente in Italia e gran parte dell’Europa è frutto di una persistente depressione nel cuore dell’Atlantico, la quale per ovvie ragioni termodinamiche costringe l’aria calda sub-tropicale ad invadere il Vecchio Continente. Questa figura barica nel cuore dell’Atlantico non è più una novità: sono mesi e mesi che quest’anomalia sta provocando effetti drastici sulle nostre regioni, soprattutto in termini di temperature elevate e assenza di piogge. Il cambiamento climatico è contrassegnato, purtroppo, anche da queste anomalie ormai sempre più incalzanti.

Quando tornerà la pioggia? Per il momento possiamo solo parlare di ipotesi lontane, quasi delle speranze. Ve ne parlavamo ieri, ma dagli ultimi aggiornamenti non ci sono grandi differenze: per una maggior possibilità di pioggia bisognerà attendere almeno altri 8-10 giorni. Nel corso della prima decade di novembre, attorno al 5 del mese, l’anticiclone potrebbe pian piano perder colpi sotto la spinta di correnti umide atlantiche pronte a riportare un po’ di preziosa pioggia.

Anche la media degli scenari di GFS propone questo cedimento anticiclonico quantomeno al nord Italia e sul Tirreno centro-settentrionale. 
Le precipitazioni previste entro il 7 novembre sono concentrate principalmente sulle regioni settentrionali e dell’alto Tirreno. Saranno fondamentali i prossimi aggiornamenti per capire se questa tendenza lontana possa diventare una previsione con solide basi.

Autore : Raffaele Laricchia