NEVE…A FUROR DI POPOLO!
Migliaia di appassionati della neve affollano ogni giorno i nostri siti. Se non si annuncia neve le previsioni per costoro diventano inattendibili.

Complimenti Colonnello Giuliacci ha dato neve, ma cosa dice MeteoLive, che carte vede?! Caroselli non parla di neve? E’ da pensione. Questo in sintesi il pensiero di chi vuole la neve a tutti i costi e farebbe carte false pur di leggere la frase: “nevicate fino in pianura”.
Il giorno prima le cose erano rovesciate: l’incompetente era Giuliacci, i più bravi quelli di MeteoLive. Come in altri campi, se ti dicono quello che vorresti sentire copri di elogi chi è in sintonia con te, altrimenti lo sbrani, la politica docet.
Se però quelle promesse non vengono mantenute, non dico ci sia il rischio di vedere Giuliacci, Foglia o qualche redattore di MeteoLive appeso in Piazzale Loreto ma ci siamo vicini. Comincia una campagna denigratoria fatta di odio e parole grosse.
La neve è un fenomeno complesso e ha bisogno che si realizzino e si incastrino diverse condizioni per fare la sua comparsa. In un territorio come il nostro, profondamente influenzato dalla presenza della catena alpina, le irruzioni di aria fredda spesso trovano via alternative e ci fanno “marameo”.
Nell’episodio odierno MeteoLive da diversi giorni non vedeva e non vede ancora la vistosa diminuzione accompagnata da nevicate, previste da altri siti, ma solo un afflusso di aria fredda relativamente stabile che avrà il merito di far impennare la pressione con qualche episodio di Stau sul Piemonte.
Non dobbiamo trasformare la meteo in una corrida dove è più bravo chi grida più forte NEVE! La neve è preziosa per il turismo, magari anche per rendere felici i bambini o quanto di bambino è rimasto dentro di noi, ma se le nostre interpolazioni non dicono neve, noi per coerenza non daremo una previsione in tal senso.
Le pressioni giunte ieri in redazione sono state pertanto davvero fastidiose e sgradite.
Pronti a cospargerci il capo in caso di errore, ma almeno avremo la coscienza a posto.
Autore : Alessio Grosso “capo redattore”
