Meteo “automatizzato”? Si, ma con molta prudenza!
Si leggono ormai su molti portali previsioni specifiche per i paesini più sperduti del mondo. Ma è meglio mettere in guardia sull'affidabilità di queste previsioni automatizzate, che a volte possono contenere errori clamorosi.

Previsioni per 5.350 comuni, previsioni per tutte le località del mondo, rilievo per rilievo, quartiere per quartiere, viale per viale.
E’ esplosa la meteo-mania e molti fanno credere di poter prevedere il tempo anche sul vostro villino sperduto nelle campagne o su una singola piazza.
In tutto questo c’è qualcosa di vero ma a volte anche delle autentiche fregature che non traspaiono subito al consultatore poco esperto.
Calatevi nei panni di un cantante che deve tenere un concerto all’aperto a San Giovanni in Laterano a Roma: consulta le previsioni nazionali e non capisce se il suo pubblico si farà una doccia o potrà assistere allo spettacolo senza il rischio di beccarsi un rovescio.
Punta allora alle previsioni regionali: “nuvolosità variabile su Roma con rischio di forti rovesci locali nelle ore serali”. Che fare? Rimandare tutto al giorno successivo o puntare su Internet? Cerca ulteriori notizie e trova per lo stesso giorno previsioni di cielo sereno e temperature massime addirittura prossime a 35°C.
A questo punto non ci capisce più nulla, decide di tenere ugualmente il concerto. E’ un disastro: dalle 17 si scatena un temporale che dura fino alle 21, è tutto allagato e la gente è costretta a tornarsene a casa.
In estate l’affidabilità di una previsione locale inevitabilmente scende: entrano in gioco molti elementi che a volte solo la presenza sul campo di un previsore possono aiutare a comprendere.
In altre parole se insieme a Eros Ramazzotti o per chi lui dalle 14 ci fosse stato Guido Caroselli a scrutare il cielo e ad osservare l’evoluzione dei cumuli con tanto di portatile con vista fissa sul satellite, magari si sarebbe evitato di montare la scena, ma queste cose costano, non sono ancora entrate nella nostra mentalità e non tutti possono permettersi economicamente un meteorologo al proprio fianco per organizzare la gitarella fuori porta o un matrimonio.
Senza aiuti però si rischia di rimanere beffati: previsioni su zone molto ristrette vengono realizzate dai computer in automatico facendo la media tra le località più importanti. In questo modo ad esempio alla località di Trezzo D’Adda, a metà strada tra Milano e Bergamo verrà assegnato tempo variabile se a Milano è previsto tempo soleggiato e a Bergamo temporale, ma questo non contribuisce di certo a rendere la previsione più precisa, anzi.
Clamorosi poi gli errori di alcuni siti di previsioni automatizzate (cioè, ribadiamo, prive di controllo umano), che portavano Gerusalemme, Algeri ad avere 5 o 6 gradi sottozero in pieno giugno, o Reykjavik a +25°C in dicembre o ancora Milano con una minima di 3°C ad Agosto. Sono casi estremi ma che fanno riflettere, soprattutto quando compaiono su portali di fama internazionale.
Arrivare ad una previsione cittadina è doveroso, ma è bene pensare ad una o più persone che realizzino la previsione manualmente, interpretando le carte meteorologiche ed integrandole con la propria esperienza, come avviene per un nuovo servizio che sarà lanciato da Meteo Italia S.r.l. nei prossimi mesi (entro luglio 2001) e che probabilmente verrà reso pubblico, per la gioia di chi finalmente potrà contare su previsioni davvero affidabili e che nulla hanno a che vedere con quelle diffuse da molti dei maggiori portali italiani ed esteri.
Una promessa di previsioni esatte al 100%?
No, nessuno al mondo potrebbe mantenerla, almeno per i prossimi 5000 anni; ma una promessa di previsioni della massima affidabilità oggi possibile, questo riteniamo proprio di si.
Autore : Maurizio Corbella
