00:00 5 Luglio 2002

Un balletto di vortici

Spesso si verifica un fenomeno perlomeno curioso nei dintorni delle Canarie.

Un balletto di vortici

Quando l’anticiclone delle Azzorre spinge correnti fresche ed umide dall’Atlantico settentrionale verso le coste portoghesi e poi giù verso l’Isola di Madeira e le Canarie, in certe occasioni si creano dei “disegni” sulle nubi che nelle foto dal satellite appaiono in tutta la loro bellezza.

Infatti, se una corrente settentrionale al suolo piuttosto carica di umidità raccolta lungo il percorso, impatta contro le Isole Canarie, essa viene rallentata e deviata fino ad aggirare o “saltare” del tutto l’ostacolo e continuare la sua corsa verso sud.

Se prima ancora di arrivare a ridosso delle Isole il vento è debole, l’aria verrà completamente deviata ad est e ad ovest del rilievo per poi riprendere il viaggio verso il Tropico.

Come conseguenza più immediata si formerà una sorta di “vuoto d’aria” subito a sud di ogni singola componente dell’Arcipelago, ossia una bassa pressione, seppur limitata come estensione.

Con il mare caldo di quelle latitudini, un minimo di pressione non può che favorire lo sviluppo di nubi che , oltretutto, tendono a ruotare in senso antiorario; la formazione di un piccolo vortice allora è assicurata.

L’aria che continuando a viaggiare verso sud non è penetrata all’interno della depressione, riceve comunque una spinta decisa verso est da quest’ultima e quindi, grazie anche a forze dovute alla rotazione terrestre, tende a formare un nuovo minimo di pressione pochi chilometri più avanti rispetto al primo.

Questa “reazione a catena” può ripetersi molte volte ed ecco allora che si formano fino a 5 “riccioli”, simili sia per estensione che per forma.

Si tratta, comunque, di un fenomeno caratteristico della zona, che trova pochi riscontri in altre parti del mondo; oltretutto occorrono particolari condizioni favorevoli che nelle grandi depressioni non si riscontrano, sia per la velocità che per l’estensione delle masse fredde che muovono.

Chiaramente chi si trova sulle Canarie non può accorgersi di questa particolarità, anche perché la maggior parte delle volte non porta conseguenze sul tempo locale; però, in certe condizioni possono verificarsi deboli piogge in corrispondenza dei singoli vortici, ma si tratta comunque di episodi deboli e di scarsa consistenza.

Può comunque essere tratta un’indicazione utile da tale fenomeno, almeno per chi ha intenzione di passare una vacanza alle Canarie: se il vento spira debolmente da N ,il cielo è coperto e ci troviamo su una delle Isole con i rilievi più alti, possiamo ben sperare che nel versante meridionale ci sia tempo buono e quindi si possa andare tranquillamente al mare.
Altrimenti, se il vento spira abbastanza forte, ci sono poche speranze, o comunque la zona con cielo limpido sarà molto più ristretta.
Autore : Lorenzo Catania