00:00 20 Agosto 2002

Sei in spiaggia? Ecco quali potrebbero essere le condizioni che accompagneranno la tua giornata

Diamo uno sguardo al tempo che fa in riva al mare oggi, con un cenno anche alla giornata di domani.

Sei in spiaggia? Ecco quali potrebbero essere le condizioni che accompagneranno la tua giornata

In questi giorni l’estate è tornata al comando delle operazioni, anche se in prossimità dei rilievi si sono sviluppati diversi temporali.

In riva al mare il tempo si è mantenuto nel complesso buono e i bagnanti hanno potuto osservare i temporali che imperversavano nell’entroterra a debita distanza.

Perché in estate sono sempre le zone interne a subire i maggiori disagi per i temporali? Il motivo va ricercato nella natura stessa dei temporali. Quando siamo in presenza di un’alta pressione non molto forte, basta una piccola infiltrazione di aria più fresca per determinare un po’ di “scompiglio” nell’atmosfera e la nascita di nubi temporalesche.

In riva al mare i contrasti sono limitati dalla temperatura dell’acqua che si mantiene costante sia di giorno che di notte. Di giorno la terraferma si scalda più velocemente e se in una zona vi sono infiltrazioni di aria più fredda, è logico che queste daranno i loro frutti laddove l’energia a disposizione sarà maggiore, quindi nelle zone interne.

Può capitare che i temporali nascenti nell’interno vengano “catturati” da una corrente che li trasporta in direzione dei litorali. In questo caso i temporali possono esserci anche in riva al mare, ma la matrice di tali fenomeni è sempre legata al riscaldamento della terraferma.

Analizzando la situazione attuale, possiamo dire che per tutta la giornata odierna, gli eventuali temporali che si formeranno all’interno difficilmente raggiungeranno le coste.

Tuttavia possiamo elencare alcune zone leggermente “a rischio”, sempre a causa dell’orientamento delle correnti in quota.

Al nord qualche possibile sconfinamento nel pomeriggio potrebbe aversi sulla Liguria di ponente, segnatamente sull’imperiese, a causa dei temporali che si formeranno sulle Alpi Marittime.

Nessun problema per le coste toscane, romagnole, marchigiane, mentre per il basso Lazio e la Campania permarrà un basso rischio di temporali da sconfinamento appenninico.

A rischio anche il Golfo di Taranto e la Calabria ionica, mentre altrove non ci dovrebbero essere sgradite sorprese.

Il tempo migliore? Sicuramente sulle coste della Sardegna e sull’ovest della Sicilia, dove si potrà anche godere di brezze che mitigheranno la calura.

Domani una perturbazione si porterà sul nord-est e di conseguenza salirà la probabilità di qualche temporale sulle coste del medio e alto Adriatico.
Autore : Paolo Bonino