00:00 27 Ottobre 2003

Le cifre di lunedì 27 ottobre

Pioggia abbondante sulle regioni centrali tirreniche; neve sull'Appennino settentrionale; vento forte su Sardegna ed Adriatico.

Cos’è successo di interessante nella giornata di oggi? Abbiamo assistito al passaggio degli ultimi densi banchi nuvolosi appartenenti alla perturbazione che aveva cominciato ad interessare le nostre regioni nella serata di ieri.

Andiamo allora a vedere quali sono state le conseguenze più evidenti di questo transito:

– La temperatura mattutina si è mantenuta relativamente alta su molte regioni, grazie alla copertura nuvolosa ed al vento; i valori più bassi si sono infatti registrati in Pianura Padana con 2-3°C, mentre al sud in alcuni casi non si è scesi al di sotto dei 20°C.

– La pioggia è caduta piuttosto abbondante sulle regioni tirreniche e sulla bassa Pianura Padana, con accumuli che in certe zone hanno sfiorato i 40 mm; mediamente si sono avute precipitazioni per 20-25 mm.

– Raffiche di vento fino a 35-45 km/h sulla Riviera Ligure durante la nottata, così come sulla costa marchigiana ed il Golfo di Taranto; correnti piuttosto tese, con punte fino a 30-35 km/h si sono registrate però anche sulla Sardegna orientale, il medio-basso Tirreno e l’Adriatico.

– La neve è caduta per almeno 8-10 ore sull’Appennino settentrionale al di sopra dei 600-800 metri, formando un manto bianco di 5-10 cm, oltre i 750-900 metri di quota; fiocchi di neve hanno fatto visita anche alle Alpi occidentali, dove però non si sono avuti accumuli significativi al suolo.
Poca la neve invece sull’Appennino centrale, dove la temperatura era eccessivamente elevata per permettere ai fiocchi di scendere al di sotto dei 1500 metri.

– Numerosi fulmini sono caduti durante la nottata fra il Lazio e la Campania, per poi portarsi verso Marche, Abruzzo e Molise in mattinata, dove i cumulonembi che hanno generato le scariche elettriche hanno portato anche rovesci a tratti molto forti.
Autore : Redazione