Meteo, Laricchia: “dal FREDDO al TEPORE su molte regioni, ma ci sono novità”

Le freddissime correnti dell’est, responsabili di temperature minime certamente gelide su tante nostre regioni negli ultimi giorni, si stanno lentamente ritirando grazie al repentino rinforzo dell’alta pressione delle Azzorre sull’Europa.
L’anticiclone sarà senza dubbio protagonista della scena italiana nei prossimi giorni, per cui sarà inevitabile assistere ad un costante aumento delle temperature. Ma quanto saliranno? "Di almeno 7-10°C rispetto alle temperature della prima parte di questa settimana, soprattutto al nord", anticipa l’esperto tecnico meteorologo Raffaele Laricchia.
Insomma il freddo ci abbandona definitivamente? "Beh con la presenza di un forte campo di alta pressione sull’Europa centrale è inevitabile assistere ad un richiamo d’aria più tiepida alle medio-alte quote su tutto lo Stivale. Pensate che le temperature saliranno sopra le medie del periodo, tra martedì 14 e giovedì 16, di almeno 5-6°C su tutto il nord, mentre solo pochi giorni fa eravamo sotto le medie ovunque. Praticamente in pieno giorno, in presenza del Sole, le temperature potranno raggiungere agevolmente i 15-16°C. Ma attenzione, l’aumento termico sarà più marcato solo di giorno, mentre di notte dovremo fare i conti con le inversioni termiche e l’irraggiamento notturno che porteranno i termometri a ridosso dello zero o addirittura al di sotto".
Nessuna possibilità di piogge? "Almeno fino a venerdì 17 sarà quasi del tutto impossibile che il maltempo possa raggiungere l’Italia. Fa eccezione solo un rapido fronte balcanico che tra domani pomeriggio e lunedì mattina porterà qualche piovasco al sud. Nulla di eccezionale, poi sarà l’anticiclone unico protagonista della scena italiana fino a venerdì 17."

Quando potrebbero tornare le perturbazioni? "Difficile ad ora stabilire una data, ma osservando le medie degli scenari dei principali modelli emerge la possibilità di un nuovo cambio di circolazione nel corso della terza decade di febbraio. L’alta pressione potrebbe pian piano tornare in Atlantico e lasciare l’Italia scoperta ed esposta alle correnti più fredde da nord. Chi ovviamente dà per scontata la fine dell’inverno cade in errore."
Autore : Redazione MeteoLive