00:00 13 Maggio 2013

Quando vivremo una fase stabile duratura?

La parte finale di maggio dovrebbe apportare sulla nostra Penisola condizioni meteo più stabili, ma urgono ovviamente molte conferme a riguardo.

Quando vivremo una fase stabile duratura?

Ecco finalmente una bella carta! Sarebbe davvero una manna per tutti coloro che aspettano il sole e la stabilità, ma sarebbe un’ottima cosa anche per i terreni di alcune regioni del centro-nord, ormai saturi dopo mesi di piogge abbondanti.

La cartina che vi proponiamo non è immediata, anzi, la sua scadenza previsionale è piuttosto elevata. Di conseguenza prendiamo il tutto con estrema cautela, in quanto la situazione potrebbe anche cambiare.

Non si tratta di un’ipotesi estrema, ma è la previsione inquadrata dal run ufficiale del modello americano valida per sabato 25 maggio.

Cosa notiamo? Beh, per prima cosa la sagoma inconfondibile del "Gobbo", che tanti guai ha portato in passato sulla nostra Penisola e che adesso viene visto quasi come una benedizione.

La rimonta dell’alta pressione africana scaturirebbe dalla discesa di una saccatura ( o meglio un vero e proprio canale perturbato) che si dipartirà dalla Scandinavia fino all’oceano Atlantico. Sul fianco destro della struttura perturbata salirà aria calda di matrice sub-tropicale, che gonfierà il cuneo altopressorio in quota ( linea rossa ondulata) verso l’Europa centro-occidentale e l’Italia.

Sarebbe l’inizio di un periodo più stabile per l’Italia? Certamente! Se le cose andassero in questo modo, la struttura anticiclonica in quota assumerebbe carattere di stazionarietà e getterebbe le basi per un primo episodio estivo sullo Stivale.

Quante probabilità ci sono che questa previsione vada in porto? Per ora poche, circa il 30%. Serviranno molte conferme a riguardo nel corso dei prossimi giorni. Per il momento prendiamo il tutto come una possibile linea tendenziale più che una previsione in senso stretto.

Autore : Paolo Bonino