Meteo a 15 giorni: anticiclone possente, ma refoli freddi…
Irruzione fredda da nord sui Balcani entro l'Immacolata con parziali coinvolgimento dell'Italia e rovesci di neve a bassa quota in Adriatico e al sud.
Sul finire di novembre ecco affacciarsi l’anticiclone pachiderma, quello che solitamente condiziona il tempo per diversi giorni, ancor più se risentirà della probabile accelerazione della corrente a getto.
Non assisteremo però ad un dominio anticiclonico totale, perché il flusso occidentale non sarà così violento da impedire il classico effetto "scivolo" dell’aria fredda lungo i Balcani e marginalmente in Adriatico e sul nostro meridione.
Una situazione simile si potrebbe già sperimentare il primo dicembre con tutte le masse fredde ed instabili deviate verso Grecia, Turchia e Medio Oriente sino a portare la neve a Gerusalemme.
Un secondo più eclatante episodio potrebbe manifestarsi intorno al week-end dell’Immacolata, quando lungo il bordo orientale dell’anticiclone potrebbe riversarsi aria decisamente più fredda e colpire ancora una volta in pieno i Balcani e marginalmente anche il nostro Paese, specie le regioni adriatiche ed il meridione, portando rovesci di neve sino a quote molto basse.
Naturalmente rimarrebbero a secco in un simile contesto gran parte del nord, eccezion fatta per le zone alpine di confine, e le regioni dell’alto e medio Tirreno ed è ovvio che a sud delle Alpi non scenderebbe un fiocco di neve, mentre i versanti adriatici dell’Appennino potranno accumularne alcuni centimetri.
Dopo l’Immacolata non è escluso comunque che un’ulteriore frenata delle correnti e una certa implosione dell’anticiclone sul Mediterraneo centrale possa spalancare la strada all’ingresso di saccature decisamente più ad ovest e dunque foriere di precipitazioni anche sul resto del Paese.
Abbiamo parlato stamane dell’influenza negativa sull’inverno italico del raffreddamento stratosferico e della compattezza del vortice polare,
https://www.meteolive.it/news/In-primo-piano/2/grosso-in-dicembre-tanto-anticiclone-ma-anche-qualche-sorpresa-/51907/
ma non abbiamo rimarcato che anche gli anticicloni, esaltati dalla presenza del Nino, possano disturbare la compattezza del Nino, pompando aria calda verso il Polo e provocando "di rimbalzo" brevi ma intense ondate di freddo, anche in Europa.
RIASSUMENDO:
30 novembre-1 dicembre: bel tempo su nord-ovest e regioni centrali tirreniche, variabile su nord-est, medio Adriatico e meridione con un po’ di neve sui crinali alpini di confine e rovesci sparsi altrove, foehn al nord-ovest e clima mite, altrove leggermente freddo per venti settentrionali, ma in attenuazione ovunque e con tempo in miglioramento.
2-3-4 dicembre: tempo generalmente buono e anche mite in quota e sulle coste, tranne dove ci sarà nuvolaglia bassa, sulle pianure localmente possibili nebbie o nubi basse fastidiose che renderanno le giornate buie, inquinate e con freddo umido.
5-6-7 dicembre: possibile lieve attenuazione del campo barico e affondo freddo da nord con rovesci di neve su Alpi di confine, medio Adriatico e meridione anche a quote basse, più sole altrove, ventoso ovunque, più freddo dal 6-7.
Autore : Alessio Grosso