MAGGIO diviso in DUE: prima metà con MALTEMPO frequente, poi ANTICICLONE alla RISCOSSA?
L'andamento del mese di maggio secondo gli ultimissimi aggiornamenti.
Il mese di maggio sarà caratterizzato con buona probabilità da una prima fase piuttosto instabile, specie tra domenica 7 e sabato 13. L’affondo di una saccatura nell’area mediterranea potrebbe favorire precipitazioni anche di una certa rilevanza.
Secondo una prima stima le PIOGGE (anche sottoforma di rovesci e temporali) dovrebbe colpire soprattutto:
-la regione alpina
-l’est Lombardia
-Il Triveneto e l’Emilia-Romagna
-gran parte delle regioni centrali, specie le zone interne appenniniche e il versante adriatico
-il basso Adriatico (Molise e Puglia)
Meno coinvolte ma NON escluse le rimanenti regioni italiane. Quindi, chi più, chi meno, riceverebbe un contributo precipitativo non trascurabile, almeno sulla carta…
In ogni caso i passaggi perturbati da qui a sabato 13 maggio al momento interverrebbero:
-domenica 7 e lunedì 8 maggio: dapprima al nord, poi lunedì al centro
-tra martedì 9 e mercoledì 10 maggio: coinvolgimento di gran parte d’Italia
-da giovedì 11 a sabato 13 maggio: grande instabilità, a tratti perturbata, su gran parte del Paese, ma soprattutto su centro-sud e nord-est.
Ecco un paio di mappe che testimoniano la crisi depressionaria sul Mediterraneo con anticiclone molto defilato, sono configurazioni previste tra il 10 e il 12 maggio:


Dalla metà del mese invece interverrebbe una risalita della cintura anticiclonica subtropicale con graduale, sia pur parziale, ristabilimento del tempo e rialzo termico su quasi tutta Italia e primi valori estivi, specie sulle isole e i versanti occidentali del Paese, mentre sul settore alpino, parte del Triveneto e le regioni adriatiche, a tratti potranno ancora presentarsi infiltrazioni di aria fresca con alcuni temporali sparsi in transito:

Non è certamente dato di sapere (per il momento) se quella dell’anticiclone sarà una comparsata o l’affondo deciso che ci catapulterà verso il primo vero episodio estivo, ma è comunque un segnale quello che danno stasera le mappe. Stante però la distanza temporale, ovviamente l’aggiornamento è d’obbligo!
Autore : Alessio Grosso