Tra martedì e mercoledi ARIA PIU’ FREDDA sull’Italia!
A seguito della perturbazione che ci interesserà tra domenica e lunedi sull'Italia affluirà aria più fredda dai quadranti settentrionali.

Qualcosa potrebbe cambiare all’inizio della settimana prossima, anche se probabilmente non si tratterà di una svolta definitiva nello stato del tempo.
La perturbazione che interesserà l’Italia tra domenica e lunedi, smuoverà un po’ il torpore atmosferico che perdura sulla nostra Penisola da oltre 20 giorni. Il fronte medesimo offrirà la sua parte fredda tra martedi e mercoledi, quando sull’Italia soffieranno correnti settentrionali che porteranno un po’ di inverno specie al centro e al sud.
Ecco la situazione sinottica attesa in Italia nelle ore centrali di martedi 10 gennaio:

Prima che intervenga un nuovo aumento della pressione sull’Italia, le correnti tenderanno a ruotare a nord con aria decisamente più fredda in marcia verso il settore centro-meridionale italico. Sull’Appennino centro-meridionale, a fine episodio, la quota neve potrebbe scendere fino a 800-1000 metri, prima che l’alta pressione dia una spallata e faccia evolvere il tutto verso levante.
Queste sono le temperature a 1500 metri attese nel momento più freddo, ovvero la notte tra martedi 10 e mercoledi 11 gennaio:

Dopo un lungo periodo di mitezza, torneranno valori sottozero alla medesima quota sull’Italia. In particolare, isoterme attorno a -2/-3° a 1500 metri sono attese sul settore centrale adriatico e al meridione, il tutto accompagnato da venti sostenuti settentrionali. Sul resto d’Italia l’affondo relativamente freddo si farà sentire meno, con scarsi risvolti sui termometri.
Tutto ciò avrà comunque il merito di rimescolare un po’ l’aria dopo oltre due settimane di completa stasi. In altre parole, se ne andranno le nebbie, le nubi basse e la qualità dell’aria tenderà a migliorare anche nelle grandi città.
Autore : Paolo Bonino
