Nel meteo scoppia la moda di “Tiresia, l’indovino”
Lasciate parlare la natura...

La meteo trasformata in competizione, in lotta senza quartiere. Ci si improvvisa vaticinatori, si fanno premonizioni stagionali e tutti a fare eco e a far volare le notizie di caldo spropositato fuori stagione o di ondate di gelo previste a tre mesi di distanza.
I vari oracoli di Delfi, le Cassandre e i Tiresia della meteo si stanno scatenando e sempre di più diventa calzante il paragone con l’astrologia da parte del popolo.
“Che dice il mago della pioggia?” e altre espressioni colorite.
La natura viene solo sfruttata a fini personali: è cominciato il campionato della meteo.
Tra gli esperti c’è chi nega il freddo anche quando è realtà, solo perchè non l’aveva previsto correttamente, c’è chi, scottatosi o meglio raffreddatosi, dopo i 40°C promessi in estate e mai verificatisi, rilancia la sfida sperando in miglior fortuna, perchè di questo si tratta, una sfida.
La gelosia diventa protagonista: come? Tu fai previsioni a due mesi sbagliate ed io non posso farle per 10-15 giorni?
Ed ecco che la predizione del futuro meteo diventa una moda e tutti si sbizzarriscono via Internet o sulle riviste scientifiche con titoli altisonanti.
Per quanto ci riguarda, da quando è nato MeteoLive esiste una sola rubrica, nata quasi per gioco, “la sfera di cristallo” che si avventura a fare previsioni per 7-10 giorni ma fa sempre notare l’alea di un tale sbilanciamento previsionale.
Per accontentare molti ma anche per far notare quanto sia difficile una previsione a più lunga scadenza nascerà presto una nuova rubrica che invece di emettere sentenze, proverà semplicemente a spiegarvi cosa potrebbe succedere a lungo o lunghissimo termine illustrando ipotesi e ragionando con i lettori.
La nostra linea resterà però quella sobria che ci ha accompagnato in questi anni.
La cosa che più dispiace è che mentre il tempo regala splendide emozioni per gli appassionati con neve, vento e temporali, i grandi previsori ne commentano solo gli aspetti tecnici.
Mai si sono lasciati andare ad un commento appassionato su quanto avveniva, sempre, eternamente con la mente su quelle maledette carte, sempre con la mentalità di considerare tutto in modo geometrico, arido, matematico.
Passione per i numeri o vero amore per il tempo?
Mah, che brutto mondo…
Autore : Alessio Grosso
