Carrellata sul TEMPO sino al 20 marzo in sintesi: sorprese?
Sino a giovedì 10 tempo instabile, poi rimonta parziale e temporanea dell'alta pressione?

Dopo l’intensa perturbazione che sta attraversando il nord, determinando fitte nevicate sulle Alpi (e non solo), oltre a temporali sulle regioni centrali tirreniche, l’Italia verrà abbracciata da un canale depressionario in cui confluiranno piccoli nuovi vortici freddi in quota, sulla cui ubicazione i modelli non concordano completamente.
Intanto per domenica e lunedì il tempo rimarrà instabile su nord-est, centro e basso Tirreno con inserimento di aria un po’ più fredda e temporali anche nevosi in Appennino e su est Alpi oltre gli 800-1200m.
Martedì 8 e mercoledì 9 ecco la depressione prendere corpo dalla discesa di un nuovo nucleo freddo e dispensare precipitazioni soprattutto al centro-sud, mentre il coinvolgimento del nord è al momento tutto da decifrare. Nel caso di un coinvolgimento comunque arriverebbe altra neve sino a quote questa volta collinari su molte zone; al centro nevicherà oltre gli 800-1000m. Seguite gli aggiornamenti.
Giovedì 10 ultimi fenomeni al centro-sud, schiarite al nord e da venerdì 11 correnti settentrionali moderati in un contesto sempre
più votato alla stabilità, grazie alla progressiva rimonta dell’alta pressione.
Bel tempo nel fine settimana 12-13 marzo con temperature primaverili.
La fase stabile potrebbe persistere sino al 16-17 marzo, per poi lasciare spazio a nuova variabilità atlantica, a tratti perturbata, ma sempre in un contesto ormai primaverile.
Il modello americano però stamane insiste nella sua corsa ufficiale nel disegnare uno scenario barico votato allo sbilanciamento verso nord dell’anticiclone e all’inserimento di aria fredda da nord-est sul bacino centrale del Mediterraneo con conseguenze anche perturbate e nevose a quote basse su molte zone, specie quelle adriatiche e meridionali.
Tale ipotesi risulta snobbata dalla media degli scenari dello stesso modello, ma è da segnalare che anche il modello canadese opta per una simile evoluzione per la metà del mese. Dunque teniamone conto, anche se MeteoLive ritiene al momento più probabile l’opzione più "scolastica" prospettata sopra.
Autore : Alessio Grosso
