00:00 26 Marzo 2015

Il maltempo non molla: ancora instabilità su gran parte del Paese e ripeggiora al sud

La circolazione depressionaria resta viva sul nostro Paese ed aria fresca si insinuerà sul nord-est, riaccentuando l'instabilità tra Triveneto, Romagna e regioni centrali. Nel frattempo si scaverà una depressione all'estremo sud che porterà maltempo entro sera su Sicilia, Calabria e Puglia meridionale. Venerdì ancora maltempo al sud e lungo l'Adriatico, schiarite altrove. Nel week-end residua instabilità al sud, nuvolaglia a tratti al nord, specie nelle Alpi, per il resto bel tempo.

Il maltempo non molla: ancora instabilità su gran parte del Paese e ripeggiora al sud

SITUAZIONE: l’Italia resta ancora coinvolta da una circolazione depressionaria che andrà però penalizzando sempre più le regioni adriatiche e quelle meridionali. Sul nord-est si inserirà aria un po’ più fresca che rinnoverà condizioni instabili, che andranno nuovamente estendendosi alle regioni centrali, specie del versante adriatico. Al sud la formazione dell’ennesima depressione, questa volta sul Golfo di Taranto, riporterà i temporali tra Sicilia, Calabria e Salento entro la serata.

EVOLUZIONE: la depressione al sud richiamerà aria fresca da nord-est all’origine di un venerdì di maltempo su meridione e regioni adriatiche, mentre su nord-ovest e regioni centrali tirreniche, Sardegna compresa, il tempo andrà migliorando.

FINE SETTIMANA: la spinta da ovest dell’anticiclone non sarà così importante da tenere lontani i fronti atlantici, ma perlomeno assicurerà un graduale miglioramento sul meridione entro sabato mattina e bel tempo al centro, mentre al nord seguiteranno a presentarsi passaggi nuvolosi medio alti piuttosto fastidiosi, che sul settore alpino di confine daranno luogo a deboli nevicate oltre i 1500-1800m.

PROSSIMA SETTIMANA: comincerà ancora con passaggi nuvolosi medio alti al nord, mentre al centro-sud il tempo risulterà più soleggiato. Parziali effetti favonici sul nord-ovest faranno innalzare le temperature massime anche oltre i 20°C.

AFFONDO DA NORD: dal venerdì Santo è previsto l’affondo di correnti fredde da nord-ovest tra Italia e Balcani ma con esito ancora tutto da comprendere. Allo stato attuale si ipotizza ancora maltempo su medio Adriatico e meridione con moderato calo termico generale e vento su tutto il Paese, ma è solo una "bozza" previsionale. Seguite gli aggiornamenti.

OGGI: al nord-ovest, cioè sino all’ovest della Lombardia, esaurimento dei fenomeni e prime schiarite, su est Lombardia, Veneto, Friuli ed Emilia-Romagna ancora instabile con piogge e rovesci, nuvoloso ma asciutto sul Trentino Alto Adige. Al centro nuvolaglia irregolare con possibili rovesci, specie in Adriatico e sulle zone interne, anche a sfondo temporalesco, nubi sparse in Sardegna con isolati rovesci su Sulcis, Campidano e Cagliaritano. Al sud nuvolaglia sparsa con schiarite sulle zone peninsulari ed addensamenti associati a rovesci sulla Sicilia, ma con tendenza a peggioramento entro sera su Calabria e Salento, oltre che sullo Jonio in mare aperto con temporali anche forti. Temperature in aumento al nord-ovest, in lieve calo al sud, stazionarie altrove.

DOMANI: migliora ulteriormente al nord-ovest, sulla Toscana e sulla Sardegna, instabile su Triveneto ed Emilia-Romagna con rovesci ma con tendenza a miglioramento. Instabile sul resto del centro ma con fenomeni soprattutto nelle zone interne e montuose e dal pomeriggio soprattutto in Abruzzo. Maltempo al sud con piogge, rovesci e temporali, specie sulle zone estreme ma possibili ovunque. Ventoso al centro-sud con temperature in lieve calo, valori in aumento nelle aree con maggiore soleggiamento.
 

Autore : Alessio Grosso