Il centro-sud nella morsa del MALTEMPO
Giornata perturbata per il centro-sud della nostra Penisola. Le precipitazioni insisteranno soprattutto sul medio versante adriatico, dove nevicherà sopra i 200-400 metri. Bel tempo, ma ventoso, al nord.

Il maltempo atteso da giorni sulle regioni centro-meridionali è puntualmente arrivato.
Il prepotente ingresso di un fronte freddo da nord ha generato una depressione che dal Mar Ligure si è portata molto velocemente verso sud-est, mossa da intense correnti settentrionali.
Al momento le precipitazioni più intense stanno interessando le regioni centrali e la Sardegna, con la neve che si è spinta fino a 200-300 metri specie lungo le zone adriatiche.
Venti forti, mari in burrasca e una generale diminuzione della temperatura. Insomma, un brusco stop ad una primavera che sembrava ormai avviata sulla nostra Penisola.
La prima cartina inquadra la situazione prevista in Italia per il pomeriggio-sera della giornata odierna, giovedì 5 marzo. Come potete notate, le precipitazioni più intense si localizzeranno tra il sud delle Marche, l’Abruzzo e il Molise, dove la neve potrà scendere fino a 300 metri. Piogge e rovesci anche sulle Isole e al meridione, con quota neve sui 500-600 metri. Attenzione ovviamente ai venti forti settentrionali e ai mari in cattive condizioni.
La seconda cartina inquadra la sommatoria delle precipitazioni per la notte su venerdì 6 marzo.
La depressione farà progressi verso sud-est ma le correnti cicloniche settentrionali (a seguire) renderanno ancora instabile il tempo sul medio Adriatico, sulla Sardegna orientale e al meridione, con quota neve variabile tra 300 e 500 metri.
Migliorerà invece il tempo sulle regioni centrali tirreniche, sull’Umbria e in tendenza anche sulla Sardegna nord-occidentale. Permarranno venti forti settentrionali ovunque e mari in cattive condizioni, specie i bacini centro-meridionali. Temperature in ulteriore calo su tutta la nostra Penisola.
Autore : Paolo Bonino
