Gran finale temporalesco in val Padana: grandine e nubifragi nella giornata di sabato
Colpita in modo particolare la Bassa Lombardia e l'Emilia, la provincia di Reggio Emilia ha chiesto lo stato di calamità. Temporali e grandinate anche nel Pesarese e in serata a Torino e Milano.
Due mandate successive ma figlie della stessa situazione: un malessere atmosferico dovuto al transito di aria fresca alle quote superiori, in contrasto con un catino padano che invece nei bassi strati era colmo di aria calda e umida, testimoniato dall’evidente situazione di disagio fisico apportato dall’afa.
Una volta saltato il tappo che manteneva separati queste due fette dell’atmosfera, ecco il parapiglia. Temporali in serie, tecnicamente noti come cluster di multcelle con sviluppo sopravvento, accompagnati da grandinate anche violente, colpi di vento, sospetti isolati episodi vorticosi e nubifragi.
E’ accaduto in particolare sabato mattina sulla bassa Lombardia e sull’Emilia. Particolarmente flagellate dal maltempo le province di Cremona ( a Viadana 10 cm di ghiaccio al suolo), la bassa Bresciana (seconda immagine), il Mantovano e il Reggiano (prima immagine). La provincia di Reggio Emilia ha in particolare chiesto lo stato di calamità naturale per le devastanzioni portate dalla grandine alle coltivazioni.
In basso vi proponiamo il video del nubifragio occorso nel comune di Boretto, epicentro della tempesta.
La stessa linea temporalesca andava a portarsi verso le Marche nelle ore successive creando danni e disagi soprattutto nel Pesarese.
Frattanto lungo le Alpi si andava organizzando il secondo groppo temporalesco. Sulle montagne dell’alto Verbano un fulmine ha creato il panico in un gregge di pecore: alcune sono state raggiunte direttamente dalla scarica, altre sono precipitate durante il fuggi fuggi. In totale 66 capi morti.
La carambola temporalesca ha poi investito in serata il Torinese: una grandinata consistente che verso le 20 ha colpito anche sul capoluogo piemontese, con chicchi fino a 5 cm di diametro. Nella tarda serata sotto tuoni e fulmini anche Milano e nuovamente tutta l’area della bassa Pianura Padana, ma fortunatamente senza più danni di sorta.
Autore : Luca Angelini