11:24 7 Giugno 2026

I TEMPORALI di giovedì 11: le aree colpite

Giovedì 11 rotazione delle correnti da nord-ovest e scarica di temporali su alcune regioni.

I temporali di giovedì 11 giugno.

L’inserimento dell’alta pressione nella saccatura che si svilupperà sul nord Italia tra martedì 9 e mercoledì 10, provocherà una rotazione dei venti dai quadranti nord-occidentali, che introdurranno aria temporaneamente più fresca ed instabile lungo il versante adriatico per giovedì 11, provocando anche fenomeni di instabilità, come possiamo vedere in questa mappa del modello ECMWF su base grafica Meteologix:

Le precipitazioni previste per giovedì 11 giugno secondo il modello ECMWF su base grafica Meteologix.

Vi sarà dunque una scarica di rovesci e temporali tra l’Emilia-Romagna, Marche, Umbria, Lazio interno, Abruzzo, Molise, Puglia e Lucania, accompagnati da venti di Maestrale che abbasseranno temporaneamente le temperature. Non sono escluse ovviamente locali grandinate.
Questa corrente nord-occidentale prepara però la potenziale espansione dell’anticiclone che, contrariamente a quanto ci si aspettava sino alle precedenti emissioni, sarebbe in grado di tornare prepotentemente sulla scena, riportando condizioni stabili ed estive già entro sabato 13 giugno.
Lo vediamo in questo scenario barico proposto dal modello ECMWF proprio per giovedì 11 giugno su base grafica Meteologix, dove si vedono certamente le correnti fresche da nord-ovest, ma anche l’incipiente rimonta dell’anticiclone:

La carta barica di giovedì 11 giugno secondo ECMWF su base grafica Meteologix.

Si tratta di un’evoluzione inattesa, tra l’altro almeno in parte supportata dalle medie degli scenari di molti modelli matematici autorevoli. Per molti emissioni si riteneva infatti che un vortice freddo in discesa dal nord Europa avrebbe potuto mettere in scacco l’anticiclone anche dopo la metà del mese, consegnandoci un giugno davvero pazzerello, fresco ed instabile, invece nelle ultime ore la “sbandata” è stata ricucita, anche se vi invitiamo a prendere queste linee di tendenza sempre con il beneficio del dubbio, trattandosi di previsioni oltre i 5 giorni di distanza temporale.

IN SINTESI
Chiaro che se vincesse la linea anticiclonica, entro il week-end 13-14 e per diversi giorni della successiva settimana, a trionfare sarebbero stabilità e caldo, con temperature in progressivo aumento su tutto lo Stivale. Vi sono tuttavia modelli (come GFS) che ritengono possibile una reiterazione del flusso nord-occidentale fresco e segnalano altri temporali sfondare in Adriatico almeno sino a lunedì 15, mantenendo le temperature accettabili o meglio gradevoli sull’insieme del Paese. Gli aggiornamenti ci diranno se sarà questa la linea di tendenza più probabile.