Primi giorni di giugno: dal CALDO INTENSO ai TEMPORALI?
Svolta meteorologica nei primi giorni di giugno? Per il momento le mappe confermano lo sgonfiamento dell'alta pressione e l'arrivo dei temporali, tuttavia...

E’ sempre facile da parte dei modelli smantellare in breve tempo anticicloni di questo tipo, pur che la svolta sia molto in la nel tempo, magari a 8-10 giorni di distanza. Il problema diventa concreto quando ci si avvicina a questa ipotetica scadenza, che viene accolta o da una ritrattazione completa o da una continua posticipazione dell’evento, a sancire come in realtà NON SIA COSI’ FACILE uscire da situazioni di questo tipo, quando a comandare la scena meteorologica europea ci sono autentici mostri anticiclonici che spesso mettono radici proprio nel Mediterraneo.
Vi diciamo queste cose per mettervi in guardia sulla possibile durata “fuori tempo massimo” di questo anticiclone, dato che in passato questa solfa è successa molte volte. Bene inteso, le mappe odierne confermano il cambiamento atteso nei primi giorni di giugno, ma è bene fare attenzione alle emissioni modellistiche dei prossimi giorni, in modo da non cadere nel solito tranello.
La prima mappa mostra il quadro sinottico atteso in Europa per la giornata di sabato 30 maggio secondo la media degli scenari del modello GFS elaborata su base grafica Meteociel:

Notiamo l’alta pressione sul Mediterraneo centro-occidentale più indebolita rispetto alle giornate precedenti. In Italia le prevalenti condizioni di stabilità verranno scalfitte da qualche temporale pomeridiano o serale che inizierà ad interessare i settori alpini, parte delle pianure del nord e la dorsale appenninica, accompagnando un primo (lieve) calo termico nelle aree interessate dai fenomeni.
Volgendo lo sguardo oltre, nei primi giorni di giugno lo sgonfiamento dell’alta pressione verrà accompagnato dall’intrusione di correnti più fresche ed instabili provenienti dall’Atlantico. La seconda mappa mostra il quadro sinottico atteso in Europa nelle ore centrali di giovedi 4 giugno, secondo la media degli scenari del modello GFS elaborata su base grafica Meteociel:

Correnti fresche ed instabili in azione al nord e al centro (frecce blu): oltre ad un calo delle temperature, tali correnti dovrebbero riportare in auge alcuni temporali che saranno maggiormente concentrati in prossimità delle aree montuose. Qualche fenomeno interesserà anche le aree interne del meridione, mentre sulle Isole ed all’estremo sud la probabilità di temporali si prevede per il momento più bassa.
