13:34 22 Maggio 2026

TEMPORALI: torneranno da giovedì 28 su diverse regioni

Comincerà li con buona probabilità il ridimensionamento dell'anticiclone, che potrebbe diventare più netto dal 31 maggio.

I temporali previsti giovedì 28 maggio


Aggiornamento delle ore 13 del 22 maggio
L’alta pressione dominerà la scena senza particolari problemi sino a giovedì 28 maggio, salvo qualche temporale di calore sulle Alpi e, a causa di infiltrazioni fresche, all’estremo sud (Calabria e Sicilia) tra sabato 23 e lunedì 25.
Per il resto sole e caldo la faranno da padroni, soprattutto al nord, lungo le regioni centrali tirreniche e la Sardegna, ma in particolare nei fondovalli alpini, a causa dell’aria particolarmente secca che giungerà e per l’azione di avvitamento e compressione dell’aria verso il basso che esalterà il processo di riscaldamento.
Tra giovedì 28 e venerdì 29 maggio, arrivano ulteriori conferme dal modello GFS, sulla possibilità di un parziale cedimento della struttura anticiclonica con inserimento di aria più fresca in quota al nord e lungo il medio Adriatico, con annessi temporali sparsi, localmente anche intensi e accompagnati da raffiche di vento e grandinate.
I fenomeni risulteranno più probabili al nord-est, ma il calo termico dovrebbe comunque interessare tutto il settentrione, meno il centro, per nulla il sud.
Ecco la sommatoria delle precipitazioni previste dal modello GFS su base grafica Meteologix tra il 28 e il 29 maggio:

 la sommatoria delle precipitazioni previste dal modello GFS su base grafica Meteologix tra il 28 e il 29 maggio:

Le aree in verde e in giallo-rosso sono quelle più a rischio, l’azzurro indica solo fenomeni deboli e sporadici.
Potrebbe trattarsi del segnale di un ulteriore cedimento dell’anticiclone che i modelli individuano tra il 31 maggio e i primissimi giorni di giugno, soprattutto al nord, dove potrebbero manifestarsi altri fenomeni di instabilità e un calo delle temperature, in grado poi di raggiungere anche il resto del Paese.
Solitamente i primi temporali dopo un periodo caldo prolungato possono risultare particolarmente violenti, anche se non è presente una saccatura a sostenerli.
Le infiltrazioni di aria fresca su un territorio dove è presente aria caldo-umida stagnante e dove l’atmosfera è carica di energia, possono generare celle temporalesche molto potenti.
Attendibilità attuale della previsione: 55-60%