Si cambia ai primi di Giugno: CALDO in attenuazione e TEMPORALI
Alta pressione e caldo anomalo in Italia fino al termine di Maggio. Cambiamenti anche importanti nei primi giorni di giugno con il ritorno dei temporali su molte regioni.

Pronti per l’ultima decade di maggio all’insegna del sole e del caldo anomalo? Le mappe in nostro possesso hanno pochi dubbi ed estendono l’ondata di caldo praticamente fino al termine di maggio, salvo brevi e temporanei disturbi. Giugno, primo mese dell’estate meteorologica, potrebbe invece debuttare in modo completamente diverso; lo sgonfiamento dell’alta pressione e l’arrivo di correnti fresche ed instabili dall’Atlantico faranno calare le temperature ed introdurranno i temporali ad iniziare dalle regioni settentrionali.
Andiamo però con ordine. La prima mappa mostra il quadro sinottico atteso in Europa per venerdi 29 maggio secondo il modello GFS elaborato su base grafica Meteociel:

La cupola anticiclonica sarà ancora presente sul Mediterraneo centro-occidentale, mentre sulla verticale italica la pressione inizierà lentamente a calare. Avremo ancora temperature superiori alle medie del periodo unitamente ad una situazione meteorologica stabile anche se qualche temporale in più sulla dorsale appenninica e sulle Alpi inizierà a comparire nelle ore pomeridiane e serali. Sarà questo il primo segnale del cedimento anticiclonico sul nostro Paese che sarà maggiormente avvertito nei primi giorni di giugno.
A questo punto vediamo cosa potrebbe succedere nei primi giorni del nuovo mese. La seconda cartina mostra il quadro sinottico atteso in Europa per mercoledi 3 giugno, secondo il modello GFS elaborato su base grafica Meteociel:

Notiamo una situazione termo-barica completamente diversa rispetto a quella che vivremo negli ultimi giorni di maggio. Proprio come se fosse un pallone bucato, l’anticiclone tenderà a sgonfiarsi, lasciando passare nuclei instabili da ovest in un contesto termico nettamente meno caldo, se non addirittura fresco. I temporali si attiveranno a partire dal settentrione, per poi estendersi a gran parte della nostra Penisola nei giorni seguenti, mettendo fine alla prima ondata di caldo di stampo estivo sullo Stivale.
