08:13 12 Marzo 2026

Il MALTEMPO di giovedi 12: le regioni colpite

Nuova perturbazione in transito e nuova fase di maltempo su diverse regioni italiane nella giornata di giovedi 12 marzo.

Il MALTEMPO di giovedi 12: le regioni colpite

La seconda delle 3 perturbazioni previste per questa settimana è puntualmente giunta sulla nostra Penisola. Ve la mostriamo attraverso l’immagine satellitare delle ore 8 di giovedi 12 marzo:

In evidenza il nuovo elemento perturbato che presenta il supporto di una depressione che si è scavata nel corso della notte sul Mar Ligure. Nel corso della giornata la perturbazione si muoverà verso levante andando ad interessare più direttamente le regioni centrali ed il nord-est, mentre sul nord–ovest avremo un miglioramento. La retroguardia del corpo nuvoloso darà ancora luogo a piovaschi o brevi rovesci nella giornata di venerdi al centro e al sud, mentre nel fine settimana sarà il settore di nord-ovest ad avere fenomeni anche intensi. Ne riparleremo in separata sede.

La prima mappa mostra le piogge attese in Italia fino al primo pomeriggio di giovedi 12 marzo secondo il modello Moloch, elaborato su base grafica Lamma:

Al nord rovesci su Liguria, basso Piemonte, bassa Lombardia ed Emilia. Tempo più asciutto sui restanti settori del settentrione. Al centro acquazzoni su Sardegna occidentale, Toscana, Umbria e Lazio. Qualche pioggia anche nelle aree interne di Marche e Abruzzo, per il resto tempo asciutto.

La seconda mappa mostra la sommatoria delle piogge attese in Italia tra il pomeriggio e la serata di giovedi 12 marzo sempre secondo il modello Moloch elaborato su base grafica Lamma:

Al nord tempo in graduale miglioramento, a parte residue piogge tra Liguria ed Emilia Romagna, in attenuazione in serata; migliora anche sull’alta Toscana e la Sardegna. Rovesci e temporali saranno ancora presenti tra bassa Toscana, Umbria, Lazio, in estensione più attenuata a Marche e Abruzzo. Qualche piovasco non si esclude anche nelle aree interne della Sicilia, per il resto tempo asciutto. TEMPERATURE in calo, specie sotto le precipitazioni più intense.