Le aree più FREDDE e più MITI in Europa fino a lunedi 9
Controlliamo le anomalie termiche attese in Europa tra domenica 8 e lunedi 9 marzo. Non mancano le sorprese.

Il freddo in Europa c’è eccome, solo che agisce lontano dai nostri Confini. Il Mediterraneo si conferma sempre più un HOT SPOT CLIMATICO; sul Mare Nostrum il riscaldamento globale agisce maggiormente rispetto alle aree circostanti, tanto da essere diventato un vero e proprio trend climatico in grado di condizionare intere stagioni, soprattutto l’inverno e l’estate.
In questo anticipo di primavera la musica sembra essere la stessa, con due aree fredde poste ai lati ed un picco caldo che va ad intaccare il Mediterraneo, l’Italia ed i meridiani centrali del nostro Continente. Si tratta di una situazione completamente BLOCCATA: fin tanto che non interverranno cambiamenti a livello circolatorio o del vortice polare, non usciremo da questo “pantano”.
La prima mappa mostra le anomalie termiche a 1500 metri a scala europea valide per le ore centrali di domenica 8 marzo:

Come anticipato poco sopra, la situazione per il momento risulta completamente ferma, quasi inchiodata. La cresta d’onda che somiglia ad un’alta pressione ad omega, continuerà a portare aria stagnante e molto mite tra l’Italia ed i meridiani centrali europei compresa la Scandinavia, con anomalie termiche al rialzo rilevanti e comprese tra 6 e 8°. Il freddo ed il maltempo agiranno ai lati di questa enorme bolla di calore, interessando la Penisola Iberica oltre alle aree poste a nord e al est del Mar Nero, con anomalie al ribasso altrettanto rilevanti, fino a 10-12° sotto media dove vedete il colore fucsia nella mappa.
La seconda cartina mostra le anomalie termiche sempre a 1500 metri attese in Europa delle ore centrali di lunedì 9 marzo:

Notiamo la staticità della situazione in essere. Dove farà freddo seguiterà a fare freddo e dove ci sarà mitezza il clima resterà mite. Sui meridiani centrali del Continente sono attesi ancora tra 6 e 8° di esubero termico dalla media, mentre sul centro-sud del nostro Paese si andrà in media tra i 2 ed i 4° sopra media.
