NEVE in pianura: potenziali occasioni da metà febbraio
Aumentano le possibilità di una fase invernale da metà febbraio, anche con risvolti nevosi su alcuni settori. Scopri quali.

Dalla metà di febbraio l’arrivo di aria più fredda di matrice artica marittima potrebbe riportare scenari più invernali sull’Italia. Una depressione in ingresso tra il 16 e il 17 favorirebbe un richiamo umido dal Mediterraneo e aumenterebbe le possibilità di nevicate a quote molto basse al Nord con possibili spruzzate fin sulla Valpadana centro-occidentale, specie sull’Emilia, come mostra questa mappa che riassume le potenziali nevicate previste tra il 16 e il 17 febbraio secondo il modello ECMWF su base grafica Meteologix:

Le nevicate si spingerebbero anche sino a quote basse sulle zone interne del centro, ma con limite a 600-700m sulla Toscana e sull’Umbria, oltre i 1000-1200m sul resto dell’Appennino centrale.
Il quadro resta incerto per la distanza temporale, ma a fine stagione i rovesci possono spesso spingere la neve molto più in basso dello zero termico, aumentando le chance di episodi nevosi anche a bassa quota.
Le temperature previste in quota al nord secondo il modello ECMWF, su base grafica Meteologix, evidenziano un quadro termico a 1500m favorevole alla neve:

Le medie termiche degli scenari per il 15 febbraio previsti dallo stesso modello a 1500m su base grafica Meteologix strizzano l’occhio al freddo sul settentrione mentre lo vedono con fatica scendere sino al centro Italia:

Si confermerebbe comunque la linea di tendenza di un finale di stagione più invernale, almeno su mezza Italia.
ATTENDIBILITA’:
Svolta invernale dal 14 febbraio sembra confermata al 60%
Possibilità di neve a quote basse dal 16 al nord: 55%
Possibilità di neve a quote basse dal 16 al centro: 35%
Possibilità di neve a quote basse dal 16 al sud: 15%
Attenzione però: questi scenari potrebbero cambiare ancora, stante la distanza temporale, segui gli aggiornamenti.

