Meteo ottobre: scontro tra modelli, chi vede maltempo, chi solo freddo
“Modelli a confronto: tra affondi perturbati e resistenze anticicloniche, il meteo si gioca sul filo dell’incertezza.
L’anticiclone. C’è chi lo vede debole e chi un po’ più forte. Il modello GFS insiste nel reputarlo vulnerabile e soggetto a reiterati attacchi a cominciare proprio da domenica 5 ottobre e con un altro affondo perturbato perentorio dal 12 ottobre in poi e conseguente tanta pioggia e clima autunnale.
Altri modelli, come ECMWF, vedono invece l’anticiclone riuscire in qualche modo a rintuzzare gli attacchi delle correnti fredde dal nord Europa e ipotizzano che possa tenere la scena per diversi giorni, pur sbilanciato verso il centro Europa e con l’aria fredda che proverà ad insinuarsi da nord-est lungo le regioni adriatiche da domenica 12, come si vede in questa mappa prevista per domenica 12 ottobre:

E’ chiaro che in un contesto del genere il medio e il basso Adriatico vivranno condizioni di variabilità, ma con fenomeni modesti e locali, un po’ di vento fresco (o semi-freddo) spirerà da nord-est sull’insieme del Paese, non farà certo caldo ma nemmeno freddo.
Insomma un tempo un po’ insipido, di quelli a cui generalmente si presta poca attenzione.
Il modello GEM vede invece una goccia fredda in quota sempre per il 12-13 ottobre coinvolgere il nord-ovest e la Toscana con molte nubi, piogge e rovesci, come si vede qui sotto:

Il modello che vede una maggiore ingerenza del maltempo e delle piogge autunnali è GFS, che punta su un autentico affondo depressionario nell’area mediterranea, come si vede da questa mappa:

COMMENTO
La domanda sorge spontanea: chi avrà ragione? Il modello GEM sicuramente è quello che vede la soluzione meno credibile, l’insistenza di GFS per quel blitz perturbato dal 12 in poi è certamente da monitorare, mentre l’insipienza di ECMWF sicuramente sarà soggetta a cambiamenti, pare infatti una configurazione confusa, da delineare meglio.