08:44 28 Settembre 2025

Italia nella morsa del freddo artico da record a ottobre 1974: si ripeterà?

Un evento meteorologico estremo ha segnato la storia climatica italiana: l’ondata di freddo dell’ottobre 1974, un’anomalia termica che ha anticipato l’inverno con intensità e diffusione senza precedenti. Ci sarà un bis in questo ottobre 2025? Scopriamolo insieme.

Dalla siccità estiva al gelo precoce

L’estate del 1974 si era chiusa con temperature torride e una grave siccità su gran parte del Centro-Sud. A luglio, le massime avevano sfiorato i 40°C nelle regioni meridionali, mentre agosto aveva visto picchi simili in Toscana. Dopo brevi episodi temporaleschi tra fine agosto e inizio settembre, il tempo si era nuovamente stabilizzato, ma sul finire del mese una struttura depressionaria sul Mediterraneo ha aperto la strada a un cambiamento radicale.

La dinamica sinottica: aria artica e blocco anticiclonico

A ottobre, una poderosa discesa di aria artica ha investito l’Italia, favorita da un blocco anticiclonico sull’Atlantico settentrionale e sull’Europa orientale. Le perturbazioni atlantiche, deviate dal flusso zonale, hanno lasciato spazio a depressioni stazionarie tra il Mediterraneo centrale e i Balcani. Le carte di rianalisi mostrano una configurazione barica persistente, con isobare serrate e isoterme negative già a 850 hPa.

Piogge torrenziali e freddo diffuso

Il contrasto tra l’aria fredda e le acque ancora calde del Mediterraneo ha generato condizioni fortemente perturbate. Le regioni più colpite sono state il Sud, le isole maggiori e il versante adriatico, con accumuli mensili eccezionali:

578 mm ad Acerno (SA)
Oltre 400 mm in Irpinia
Più di 200 mm a Napoli e lungo l’Appennino

Al contrario, il Nord-Ovest è rimasto in ombra pluviometrica: Torino ha registrato appena 1 mm di pioggia in tutto il mese.

Temperature da record: l’ottobre più freddo del XX secolo

Le temperature medie sono crollate ben al di sotto della norma, con scarti termici paragonabili a quelli del celebre febbraio 1956:

-4,7°C al Nord
-4,4°C al Centro
-2,8°C al Sud e sulle isole

Le massime raramente hanno superato i 20°C, con nevicate a quote collinari e gelate notturne diffuse. Un vero anticipo d’inverno, che però non ha avuto seguito: la stagione invernale successiva si è rivelata mite e povera di neve.

RAFFRONTO CON ONDATA DI FREDDO IN ARRIVO
L’ondata di freddo che si prepara nei primi giorni di ottobre potrà avere queste caratteristiche?
Certamente sarà un’ondata di freddo rilevante per ottobre, ma non si raggiungeranno temperature così basse, né avrà una durata così lunga.
Quanto alle precipitazioni sono previsti fenomeni molto abbondanti al sud, ma non si dovrebbero raggiungere i picchi dell’ottobre 1974.