CALDO ANOMALO da lunedì 15: ecco dove farà più caldo
Una nuova moderata ondata di calore sta per investire la penisola. Le temperature sono destinate a salire sensibilmente, soprattutto al Sud e sulle Isole, ma non mancherà qualche insidia locale al Nord. Scopriamo i dettagli di questa estate settembrina.
La prossima settimana vedrà il ritorno di condizioni prettamente estive su tutta la penisola, grazie all’affermazione di una robusta struttura anticiclonica che porterà con sé un’ondata di caldo anomalo, con temperature più consone al mese di agosto che a quello di settembre. Tuttavia, qualche piccolo disturbo resterà in agguato.
La svolta di metà settembre un imponente scudo anticiclonico
Un vasto promontorio di alta pressione di matrice subtropicale, con radici che affondano nel cuore del Nord Africa, si sta espandendo con decisione sul bacino del Mediterraneo e si appresta a consolidare la sua posizione sull’Italia. Questa figura barica, ben strutturata a tutte le quote, garantirà una fase prolungata di tempo stabile e soleggiato per gran parte della settimana. L’afflusso di correnti calde da sud-ovest in quota sarà il motore di un sensibile e generalizzato aumento delle temperature.
Un inizio settimana a due velocità
Nonostante il dominio anticiclonico, l’avvio della settimana mostrerà qualche locale eccezione. Tra lunedì 15 e mercoledì 17 settembre, una nuvolosità irregolare potrà interessare i settori alpini e prealpini, specialmente quelli centro-orientali. La coda di una perturbazione in transito sull’Europa centrale lambirà il Nord Italia, portando alcuni acquazzono o temporali, in particolare sul Triveneto e soprattutto sul Friuli Venezia Giulia. Qualche addensamento nuvoloso è atteso anche sull’alta Toscana. Sulla Liguria, invece, si manifesteranno le classiche nubi basse e foschie costiere. Sul resto del Paese, e in particolare al Nord-Ovest, sulla Lombardia centro-meridionale e in Emilia-Romagna, il sole sarà l’assoluto protagonista.

Un’ondata di calore fuori stagione
L’anomalia più evidente di questa fase meteorologica sarà senza dubbio quella termica. Le temperature subiranno un’impennata, portandosi su valori decisamente superiori alle medie del periodo. Il caldo si farà sentire con maggiore intensità al Sud e sulle Isole Maggiori, dove la colonnina di mercurio potrà facilmente superare la soglia dei 30°C. In alcune località interne della Sicilia e della Sardegna, come nelle province di Caltanissetta e nel sud dell’isola sarda, si potranno toccare picchi di 32°C già a inizio settimana. Anche il Centro Italia non sarà risparmiato, con città come Roma e Firenze che vedranno le massime attestarsi intorno ai 30°C. Il Nord, pur rimanendo più esposto a lievi infiltrazioni instabili, registrerà comunque un clima molto mite, con Milano, Torino e Bologna che potranno raggiungere e superare i 28°C.
Il caldo si intensifica verso il fine settimana
La spinta dell’anticiclone africano non si esaurirà nei primi giorni. Anzi, a partire da giovedì 18 settembre, è previsto un ulteriore e più intenso afflusso di aria calda direttamente dal deserto del Sahara. Questo fenomeno consoliderà la stabilità atmosferica e darà il via a una fase ancora più calda su tutto il territorio nazionale. Il fine settimana del 20-21 settembre si preannuncia quindi quasi estivo, specialmente in Puglia, Calabria, Basilicata e, ancora una volta, su Sicilia e Sardegna, dove non si escludono picchi isolati superiori ai 33°C nelle aree interne e poco ventilate, pur con umidità non elevata e quindi con caldo abbastanza sopportabile. Questo calore sarà invece accompagnato da un certo tasso di umidità fastidioso in Pianura Padana, in città come Milano, Torino e Bologna ma anche sulla Toscana e gran parte del Lazio.
Ecco una prima tendenza del disagio da caldo:

Tendenza successiva: cosa potrebbe accadere?
Inquadrare con precisione l’evoluzione per la settimana successiva rimane complesso. Con il passare dei giorni, la struttura anticiclonica potrebbe iniziare a mostrare segni di cedimento. Non si può escludere che correnti più fresche di origine settentrionale possano riuscire a “bucare” questo scudo di alta pressione a partire da lunedì 22 settembre. Tale scenario aprirebbe la porta a una fase di instabilità, con i primi temporali che potrebbero interessare le regioni settentrionali, per poi estendersi potenzialmente al resto del Paese, come indicato in questo articolo:
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In conclusione, la prossima settimana vedrà una decisa svolta meteorologica sull’Italia, con l’arrivo di un robusto anticiclone africano che porterà condizioni prettamente estive. Ci attende una fase di tempo stabile e soleggiato, accompagnata da un’ondata di caldo anomalo con temperature ben al di sopra delle medie stagionali, specialmente al Centro-Sud e sulle Isole, dove si potranno superare i 33°C. Qualche disturbo sarà possibile solo a inizio settimana sulle aree alpine orientali. Questa parentesi dal sapore agostano dovrebbe durare almeno fino al fine settimana del 20-21 settembre, dopodichè sembra possibile l’arrivo sull’Italia di una perturbazione.