15:24 11 Settembre 2025

SVOLTA autunnale entro il 23 settembre: le ultime novità

Un anticiclone apparentemente potente si prepara a dominare il Mediterraneo, ma potrebbe durare poco. Scopri cosa accadrà nella seconda metà di settembre.

SVOLTA autunnale entro il 23 settembre: le ultime novità

L’anticiclone in arrivo dal 17: un gigante dai piedi d’argilla

Si presenta con tutta la sua imponenza, l’anticiclone subtropicale, pronto a dominare la scena meteorologica italiana nella seconda decade di settembre. Un vero e proprio “Kraken” atmosferico, che si espanderà con forza sul bacino del Mediterraneo, portando temperature sopra la media stagionale, cieli sereni e un generale miglioramento delle condizioni meteo. Tuttavia, questa fase di stabilità potrebbe rivelarsi un fuoco di paglia, destinata a durare pochi giorni.

Sussulto estivo: dove farà più caldo

Il cuore pulsante dell’anticiclone interesserà soprattutto il Centro-Sud e le isole maggiori, dove si potranno raggiungere valori termici prossimi ai 32°C nelle zone interne di Sicilia, Sardegna, Calabria e Puglia. Anche Roma, Napoli e Cagliari potrebbero vivere giornate dal sapore estivo, con massime oltre i 30°C e un clima tipicamente da piena estate. Le regioni settentrionali, invece, resteranno ai margini di questa bolla calda, con temperature più contenute e locali annuvolamenti.

La svolta autunnale: quando e dove

Secondo le ultime elaborazioni, tra il 23 e il 24 settembre l’anticiclone potrebbe iniziare a cedere sotto la spinta delle correnti atlantiche, che si abbasseranno gradualmente di latitudine. Questo cambiamento potrebbe favorire l’ingresso di aria più fresca e instabile, con piogge intermittenti e locali temporali. Le aree più esposte a questa svolta saranno le regioni tirreniche, in particolare Toscana, Lazio, Campania e Liguria di Levante, dove non si escludono fenomeni anche intensi. Ecco la mappa barica che mostra l’abbassamento del flusso zonale atlantico entro il 23 settembre con ingresso di aria fresca, umida ed instabile e foriera di precipitazioni sui versanti sopravento, dunque quelli tirrenici, con calo termico:

Il ruolo delle correnti atlantiche

Le correnti atlantiche sono flussi d’aria provenienti dall’Oceano Atlantico, spesso più freschi e umidi rispetto alle masse d’aria subtropicali. Quando riescono a penetrare nel Mediterraneo, possono scardinare le strutture anticicloniche e innescare dinamiche perturbate, con effetti anche marcati sul tempo. In questo caso, il loro graduale abbassamento di latitudine potrebbe segnare l’inizio della stagione autunnale, almeno dal punto di vista meteorologico.

Un concetto meteo interessante: il blocco anticiclonico

Il blocco anticiclonico è una configurazione atmosferica in cui un anticiclone si stabilizza su una determinata area per diversi giorni, impedendo il passaggio delle perturbazioni. Questo tipo di blocco può portare a lunghi periodi di siccità o caldo anomalo, ma è anche intrinsecamente instabile: basta una variazione nella circolazione generale per farlo crollare. Ed è proprio ciò che potrebbe accadere nella terza decade di settembre.

Verso l’autunno: cosa aspettarsi

Se le tendenze attuali verranno confermate, l’Italia potrebbe vivere una transizione graduale verso l’autunno, dal 23-24 settembre in poi con un primo assaggio di instabilità atmosferica e temperature in calo, soprattutto al Nord e lungo il versante tirrenico. Le precipitazioni, seppur non diffuse, potrebbero interessare Genova, La Spezia, Firenze, Roma e Napoli, mentre il Sud e le isole maggiori manterranno ancora condizioni più stabili e calde per qualche giorno.

La fase anticiclonica in arrivo sarà dunque intensa ma breve, un ultimo colpo di coda dell’estate prima che le dinamiche autunnali inizino a prendere il sopravvento. Un passaggio di testimone che potrebbe avvenire sotto il segno della variabilità, con giornate soleggiate alternate a rovesci improvvisi, in un quadro tipico della stagione di transizione.

Domande Frequenti (FAQ)

Quali regioni saranno più calde durante l’anticiclone? Centro-Sud e isole maggiori, in particolare Sicilia, Sardegna, Calabria e Puglia, con punte di 33-35°C.

Quando potrebbe iniziare la svolta autunnale? La svolta è attesa tra il 23 e il 24 settembre, con l’arrivo di correnti atlantiche più fresche e instabili.

Quali zone saranno più esposte alle piogge? Le regioni tirreniche e la Liguria di Levante, con possibili rovesci su Toscana, Lazio, Campania e Liguria.

L’anticiclone durerà a lungo? No, secondo le previsioni potrebbe trattarsi di una fase breve, destinata a cedere entro pochi giorni.

Cosa significa “blocco anticiclonico”? È una situazione in cui l’anticiclone si stabilizza impedendo il passaggio delle perturbazioni, ma non sempre tale blocco risulta duraturo.

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