SOLE e CALDO per tutti dal 17 settembre, ma quanto durerà?
Confermato l'arrivo di un periodo stabile a partire dalla metà della prossima settimana, seppure con qualche disturbo. Vediamo quanto potrà durare con le ultime mappe a nostra disposizione.
L’autunno si prende una pausa, arriva l’estate settembrina
Quando l’autunno sembrava pronto a prendere il sopravvento, lo scenario meteorologico nazionale si prepara a una decisa e sorprendente inversione di rotta. Una robusta area di alta pressione sta infatti per estendere la sua influenza sul Mediterraneo, determinata a bloccare le incursioni instabili e a regalarci una parentesi di tempo stabile e decisamente mite. Entreremo così in quella che popolarmente viene definita l’estate settembrina, un periodo che, come suggerisce il nome, ci riporterà a condizioni climatiche più tipiche della bella stagione che del primo autunno. Un’ottima notizia per chi non ha ancora riposto del tutto l’abbigliamento estivo, ma una fase che, come vedremo, potrebbe avere una data di scadenza ben precisa.
Stabilità e caldo anomalo fino a venerdì 19 settembre
A partire dalla metà della prossima settimana, l’anticiclone inizierà a consolidarsi con decisione, garantendo giornate ampiamente soleggiate e un generale aumento delle temperature su quasi tutto il territorio. Il culmine di questa fase è atteso intorno a venerdì 19 settembre:

In blu probabilità di pioggia bassa (sotto al 25%), in verde medio-bassa (fra 25 e 50%), in giallo medio-alta (fra 50 e 75%) e in rosso alta o molto alta” (oltre il 75%).
Le aree a probabilità di pioggia nulla saranno ricoperte dall’alta pressione e dal bel tempo. Come si può notare dalla mappa, quasi tutta l’Italia non avrà fenomeni di rilievo con tempo nel complesso buono. Solo l’arco alpino più orientale potrebbe essere marginalmente sfiorato da qualche innocuo annuvolamento, ma senza conseguenze. Le temperature si porteranno su valori superiori alle medie del periodo, regalandoci un tepore diurno gradevole e diffuso, ovviamente senza gli eccessi tipici del cuore dell’estate. Saranno giornate ideali per attività all’aria aperta, con cieli sereni o poco nuvolosi a dominare la scena.
A proposito di questi periodi, spesso si sente parlare di “estate settembrina”. Con questa espressione si intende un periodo, tipico del mese di settembre e talvolta di inizio ottobre, caratterizzato da condizioni di alta pressione, assenza di piogge e temperature ben al di sopra delle medie climatiche. Non è un fenomeno raro; anzi, rientra pienamente nella normale variabilità climatica del nostro Paese, rappresentando una sorta di prolungamento mite e gradevole della stagione estiva prima del definitivo ingresso dell’autunno.
Cosa accadrà dopo? Primi cenni di cambiamento
Questa parentesi di stabilità, per quanto duratura, non sarà infinita. Le proiezioni a più lungo termine iniziano a mostrare qualche segnale di cambiamento proprio durante l’ultima decade del mese. Analizzando la situazione prevista per mercoledì 24 settembre, si nota come la struttura anticiclonica potrebbe iniziare a indebolirsi sul suo fianco settentrionale.

Questo graduale “sgonfiamento” potrebbe lasciare spazio alla penetrazione di correnti atlantiche più fresche e instabili, a partire dalle regioni settentrionali. Si tratta di una tendenza ancora da confermare, ma è ipotizzabile che dopo tale data il tempo possa tornare a farsi più dinamico, con il probabile ritorno di rovesci e temporali specie al Nord e, a seguire, sulle regioni del Centro, accompagnato da un generale e fisiologico calo delle temperature.
Ci attende dunque un doppio scenario: prima una fase di quiete atmosferica, quasi un gradito ritorno al passo estivo, e in seguito un probabile, nuovo capovolgimento di fronte che ci proietterà più concretamente verso la stagione autunnale. Un’evoluzione affascinante che seguiremo passo dopo passo, pronti a cogliere ogni segnale che l’atmosfera vorrà inviarci.