12:33 13 Luglio 2025

Meteo: non solo CALDO, sbucano forti temporali tra 16 e 17 Luglio

Anticiclone africano insidioso ma non onnipotente. Attenzione ai temporali in settimana!

Meteo: non solo CALDO, sbucano forti temporali tra 16 e 17 Luglio

La settimana partirà con l’anticiclone ben saldo sull’Italia, con il piede pesante sull’acceleratore, favorendo un repentino aumento delle temperature da nord a sud. Ma qualcosa, tra mercoledì 16 e giovedì 17, potrebbe incrinare questo scenario quasi tropicale, almeno in parte e per qualche ora.

Il caldo chiaramente non farà sconti: massime superiori ai 33–34°C in pianura padana e nelle zone interne del Centro-Sud, afa in aumento ovunque, notti tropicali e minime spesso sopra i 22°C nei grandi centri urbani. Una classica ondata africana come le altre arrivate tra giugno e inizio luglio, sostenuta da isoterme notevoli in quota e da un’ampia compressione nei bassi strati. Ma come spesso accade in questi casi, tanto più l’aria è calda e umida in superficie, tanto più diventa vulnerabile agli attacchi in quota.

Ed è proprio questo che iniziano a inquadrare i modelli: un piccolo cavo d’onda, più fresco e instabile, in discesa dall’Atlantico e diretto verso l’Europa orientale. Un’infiltrazione che potrebbe trovare spazio proprio lungo il bordo superiore del promontorio africano, attraversando le Alpi e poi scivolando verso le regioni centrali e adriatiche. Non sarà una perturbazione vera e propria, né una rottura stagionale, ma quanto basta per innescare un peggioramento temporaneo con fenomeni localmente anche violenti.

Mercoledì sarà la giornata più movimentata al Nord: temporali attesi sull’arco alpino e prealpino, in estensione alle alte pianure tra pomeriggio e sera. Le zone più esposte sembrano essere quelle tra Lombardia centro-orientale, Trentino-Alto Adige, Veneto, Emilia Romagna e il Friuli tra mercoledì sera e la notte su giovedì. L’energia potenziale in gioco sarà molto elevata, con rischio concreto di grandinate, nubifragi e colpi di vento (i famosi downburst), soprattutto in prossimità delle celle più attive.

Giovedì, il sistema instabile tenderà a traslare verso est e sud-est, coinvolgendo anche parte del Centro e localmente il basso Adriatico. Possibili temporali tra Umbria, Marche, Lazio interno e zone montuose del Sud, accompagnati da un leggero calo termico e da qualche refolo più vivace, ma senza smontare del tutto la struttura anticiclonica che continuerà a dominare altrove.

In pratica, si tratterà di una parentesi movimentata incastrata dentro un contesto ancora pienamente estivo, dove il caldo resterà protagonista ma potrà concedere spazio, seppur breve e localizzato, a qualche forte temporale o acquazzone.

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